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Il Piemonte è tra le regioni d’Italia maggiormente interessate dalle grandinate: quali le più significative?
Grandine che ha causato non pochi danni
TORINO – La violenta ondata di maltempo che ha colpito il Piemonte nel pomeriggio di mercoledì 1 luglio, ha posto una tregua dal caldo intenso degli ultimi giorni. Ma si è anche lasciata alle spalle una certa quantità di danni: l’episodio più critico si è registrato sulle colline del Po, dove chicchi di grandine hanno raggiunto dimensioni impressionanti, fino a 5-6, anche 8 centimetri di diametro, causando danni significativi a veicoli, tetti, coltivazioni e infrastrutture.
Il Piemonte tra le regioni più colpite
Negli ultimi giorni, riporta il meteorologo Andrea Vuolo, il Piemonte è stata tra le regioni d’Italia maggiormente interessate da eventi di grandine, già a partire dalle scorse settimane con numerosi e frequenti temporali di calore pomeridiani sui settori alpini e poi soprattutto tra il 28 giugno e l’1 luglio, in concomitanza dell’indebolimento dell’anticiclone subtropicale che ha poi favorito il transito di aria fresca e instabile in quota e di un fronte freddo su tutto il Nord.
Quali sono stati gli episodi di grandine più significativi?
Degni di nota sono stati gli eventi di grandine del 28 giugno che hanno interessato le basse valli di Lanzo nel tardo pomeriggio con chicchi fino a 4-6 centimetri di diametro a Varisella (TO), insieme a raffiche di vento a 70-90 km/h d’intensità e accumuli di pioggia fino ad oltre 60 millimetri in meno di un’ora (praticamente il 50% della pioggia mediamente attesa nell’intero mese di giugno).
A seguire, prosegue Vuolo, si segnala la grandine fino a 5-7 centimetri di diametro caduta in Valle Po, nel Cuneese, a Crissolo nella serata di domenica 28 giugno e poi quella di ieri, lunedì 1 luglio, nelle colline del Po tra Gassino, Castiglione Torinese, Rivalba, Sciolze e Marentino, dove probabilmente si sono registrate le dimensioni maggiori tra le grandinate osservate in tutta l’area di Nord-Ovest, talora fino a 8 centimetri di diametro, con danni ingentissimi a vegetazione, tegole dei tetti e vetture parcheggiate.
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