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Il Piemonte firma un record storico a Venezia 83 con nove titoli in selezione

In Concorso Marco Bechis e Nanni Moretti con due pellicole girate in parte nel capoluogo piemontese

Chiara Scerba

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Immagine tratta dalla pellicola di Marco Bechis - Ritorno a Buenos Aires

VENEZIA – Una stagione d’oro per l’industria audiovisiva piemontese, che si prepara a vivere un’edizione da protagonista alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Con ben nove titoli complessivi distribuiti nelle diverse sezioni della kermesse lagunare, la produzione regionale centra un primato assoluto nella storia del settore.

La presenza piemontese in Laguna parte dalle sezioni di maggior prestigio, infatti in Concorso per il Leone d’Oro figurano l’atteso ritorno di Marco Bechis con “Ritorno a Buenos Aires”, che vede in Torino una dei suoi setting principali, e la nuova opera di Nanni Moretti, “Succederà questa notte”, realizzato anch’esso nel capoluogo piemontese. La sezione Orizzonti vedrà invece come film d’apertura in Concorso “La ragazza con la Leica” firmato da Alina Marazzi, affiancato dall’esordio di Tommaso Landucci con “I figli della scimmia” (in Concorso) e dal cortometraggio Fuori Concorso “Il Senso della Terra”, diretto da Alessandro Ingaria e Simone Massi.

Cirio: “Risultato record che premia investimenti e territorio”

I vertici delle istituzioni regionali hanno accolto la notizia evidenziando il valore strategico dell’impegno profuso negli ultimi anni. Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, insieme agli assessori Marina Chiarelli e Andrea Tronzano, ha sottolineato come la presenza a Venezia rappresenti «la conferma che il nostro sistema audiovisivo è tra i più autorevoli e competitivi nel panorama internazionale. Attraverso il Piemonte Film TV Fund sosteniamo produzioni capaci di generare lavoro, valorizzare le professionalità locali e promuovere il territorio».

Sulla stessa linea la presidente di Film Commission Torino Piemonte, Beatrice Borgia, e il direttore Paolo Manera, che vedono nel traguardo della 83ª Mostra il coronamento ideale per i primi venticinque anni di attività della Fondazione: «Un primato assoluto che va oltre il singolo film. Essere presenti dal Concorso alla Settimana della Critica fino alle Giornate degli Autori significa che il Piemonte parla a tutte le anime del cinema contemporaneo, dimostrando la maturità di un sistema produttivo capace sia di attrarre grandi maestri sia di far crescere i nuovi talenti locali».

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