CronacaTorino
Licenza sospesa e chiusura temporanea per un locale in largo Brescia a Torino
Nel quartiere Aurora, in un contesto particolarmente sensibile, rappresentava secondo il questore un punto di aggregazione di persone gravate da precedenti
TORINO – La Polizia è intervenuta oggi in largo Brescia a Torino per far chiudere un locale per sette giorni, a decorrere dal 22 luglio. Al titolare è stata sottratta la licenza di somministrazione di alimenti e bevande. Il provvedimento è scaturito dagli accertamenti svolti dal personale del Commissariato di “Dora Vanchiglia”, con il supporto della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Molte violazioni riscontrare durante l’ultima ispezione
Durante l’ultima ispezione, del 17 luglio scorso, gli operatori hanno identificato 13 avventori, di cui 5 gravati da precedenti penali e/o di Polizia per reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti e immigrazione. I finanzieri, in quell’occasione, hanno sorpreso una minorenne intenta a lavorare dietro il bancone senza regolare assunzione, circostanza che ha comportato una sanzione amministrativa. Ulteriori violazioni amministrative sono state contestate dalla Polizia Locale, tra cui la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, dell’orario di apertura, delle tabelle relative agli effetti dell’alcol, delle norme del T.U.L.P.S., nonché l’indisponibilità dell’etilometro, la mancata predisposizione dei rifiuti, irregolarità nella conservazione degli alimenti e la presenza di un dehors abusivo.
I precedenti
Anche in occasione di precedenti controlli eseguiti a gennaio, aprile e giugno 2026, all’interno del locale era stata riscontrata una presenza significativa di persone pregiudicate.
L’attività era già stata infatti più volte segnalata dai cittadini per schiamazzi, liti, atti di inciviltà e altri comportamenti molesti, risultando luogo di abituale ritrovo di soggetti con precedenti penali e di polizia. Inoltre, il locale era già stato teatro di episodi di violenza ed era stato destinatario, nel marzo 2024, di un analogo provvedimento di sospensione della licenza per la presenza di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica e per il rinvenimento di sostanza stupefacente.
Era un presidio di illegalità
Alla luce degli elementi raccolti, il questore di Torino ha ritenuto che la frequente presenza di persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica continuasse a incidere negativamente sulla sicurezza della collettività, alimentando una situazione di pericolo e degrado. Il locale, inserito in un contesto territoriale particolarmente sensibile, rappresentava infatti un costante punto di aggregazione di persone gravate da precedenti, contribuendo ad accrescere i fenomeni delinquenziali nella zona.
Per questi motivi è stata disposta la sospensione della licenza per sette giorni, con conseguente immediata chiusura dell’esercizio pubblico.
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