CuneoSpettacolo
Suzanne Vega, la magia sul palco di MonfortinJazz
Spazio anche a qualche brano dell’ultimo album, “Flying With Angels”, compresa la splendida title track
MONFORTE D’ALBA -Magnetica. Questo l’aggettivo che più si attaglia alla descrizione della Suzanne Vega vista a Monforte d’Alba, nella magnifica, come di consueto, cornice dell’Auditorium Horszowski.
In un programma densissimo di concerti ad elevato contenuto artistico, la cantautrice newyorkese rappresenta uno degli elementi di maggior richiamo, valorizzata da una presenza di pubblico eccezionale che ha conferito alla serata il giusto confort per una comunicatività reciproca che ha subito messo a suo agio l’artista.
Accompagnata dal talentuoso chitarrista Gerry Leonard, autentico sideman di lusso, capace di riempire tutti gli spazi sonori (anche grazie a rari interventi di basi preregistrate a dare risalto ai brani più mossi) e dalla bravissima Stephanie Winters, virtuosa cellista che ha colorato l’atmosfera delle canzoni più drammatiche, Suzanne ha offerto uno spettacolo formidabile, ricco di pathos.
Non sono mancati i suoi pezzi più famosi (l’apertura affidata a Marlene On The Wall, Luka in versione più folk e rallentata, una Tom’s Diner memore del “trattamento” DNA, con annessi passi di danza).
Qualche siparietto divertente, come il racconto del suo fugace incontro con Dylan, a margine della spiegazione dell’ispirazione per Chambermaid, o ancora la palese dichiarazione di ammirazione per il songwriting di Elvis Costello e il tentativo (riuscitissimo) di emularne lo stile in When Heroes Go Down (contenente degli estratti da Lipstick Vogues del britannico).
Spazio anche a qualche brano dell’ultimo album, “Flying With Angels”, compresa la splendida title track. Spazio ancora a un paio di bis, tra i quali l’ormai consueta cover di Walk On The Wild Side del concittadino (ci tiene molto a rimarcare) Lou Reed, col quale ha intrattenuto una bella amicizia per decenni. Performance stellare, formazione perfetta per “vestire” le sue canzoni, e soddisfazione nel vedere una simile partecipazione del pubblico, nel quale rileviamo una nutrita presenza straniera, a conferma di quanto possa essere attrattiva una formula che coniuga un cartellone di rilievo, con ottima scelta degli eventi, alla nota tradizione eno-gastronomica della località, capace anche di offrire panorami mozzafiato e, quindi, giorni di vacanza indimenticabili accompagnati da ottima musica.
Foto Paolo Pavan – Report Massimo Perolini.
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