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Un errore in tv fa scattare la “caccia all’orso” nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il Parco ha diffuso una nota ufficiale per chiarire che non risultano orsi all’interno dell’area protetta

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GRAN PARADISO – Un errore televisivo ha generato decine di richieste sulla presunta presenza di un orso nel Parco nazionale del Gran Paradiso. La notizia, diffusa durante un servizio di un telegiornale nazionale, nasce dalla confusione tra il Gran Paradiso e il Gran Sasso, due aree protette distinte e caratterizzate da una ricca biodiversità.

Nel servizio si faceva riferimento alla presenza di orsi nel “massiccio del Gran Paradiso”. Un’indicazione errata che, dopo essere stata rilanciata sui social network, ha portato numerosi cittadini a contattare la segreteria dell’Ente parco per chiedere informazioni.

Il Parco ha quindi diffuso una nota ufficiale per chiarire che non risultano orsi all’interno dell’area protetta. La specie, infatti, è scomparsa dal territorio del Gran Paradiso da diversi secoli.

“L’Ente svolge un costante monitoraggio della fauna selvatica attraverso attività di ricerca e controllo del territorio: non c’è nessuna evidenza nemmeno del passaggio di un esemplare”, ha spiegato il Parco, invitando cittadini e visitatori a fare riferimento ai canali ufficiali per ottenere informazioni corrette e aggiornate.

Anche il presidente dell’Ente parco, Mauro Durbano, ha chiarito l’origine dell’equivoco, spiegando che il servizio televisivo è stato condiviso sui social nonostante l’errore, generando numerose richieste di chiarimento.

Il riferimento agli “orsi del massiccio del Gran Paradiso” era contenuto in un servizio dedicato alla presentazione del Gran Paradiso Film Festival e non in un approfondimento scientifico sulla fauna dell’area. Un errore nel riferimento geografico ha così alimentato una notizia priva di fondamento sulla presenza dell’orso nel Parco.

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