Seguici su

CronacaTorino

Nichelino: bimbo di 9 mesi resta chiuso in auto sotto il sole, salvato dalla polizia

Con una temperatura esterna che sfiorava già i 30 gradi e il veicolo esposto al sole diretto, l’abitacolo ha iniziato a scaldarsi rapidamente

Pubblicato

il

NICHELINO – Attimi di terrore nella mattinata di oggi nell’area di servizio Nichelino Nord, dove un neonato di appena nove mesi è rimasto bloccato all’interno di una auto sotto il sole cocente. A risolvere una situazione che rischiava di trasformarsi in tragedia è stato il provvidenziale e tempestivo intervento degli agenti di polizia.

Cosa è successo

I fatti si sono svolti intorno alle 10:00. La madre aveva appena sistemato il piccolo sull’ovetto all’interno dell’abitacolo e, appoggiate le chiavi sul sedile, ha chiuso la portiera per spostarsi verso il bagagliaio. È bastato un attimo: una volta abbassato il portellone posteriore, il sistema di chiusura centralizzata della vettura si è attivato automaticamente – per cause ancora da accertare  – serrando ogni via d’accesso e lasciando la donna all’esterno, disperata e senza chiavi.

Con una temperatura esterna che sfiorava già i 30 gradi e il veicolo esposto al sole diretto, l’abitacolo ha iniziato a scaldarsi rapidamente. La donna ha chiamato immediatamente il 112, facendo scattare l’allarme.

In meno di cinque minuti sono arrivati in soccorso della donna gli agenti Paolo e Orazio, in forza alla sottosezione della polizia stradale di Torino. Ai poliziotti il quadro è apparso subito critico: il bambino, spaventato, piangeva a dirotto. Di fronte al rapido innalzamento della temperatura interna e al concreto rischio di ipertermia per il neonato, i due poliziotti hanno capito di non poter attendere l’arrivo dei vigili del fuoco.

Valutata la gravità del momento, gli agenti sono passati all’azione: utilizzando un frangivetro, hanno infranto il finestrino più lontano dall’ovetto per evitare che le schegge potessero investire il piccolo. Una volta aperto il veicolo, hanno estratto il neonato, spaventato ma illeso, mettendolo finalmente in salvo e restituendolo all’abbraccio della madre.

Foto La Stampa

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *