CronacaTorino
Ivrea, nella rissa tra giovani volano calci, pugni e sedie: emessi 7 provvedimenti
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire la dinamica della violenta rissa, scoppiata per futili motivi
IVREA – Pugno duro del questore di Torino contro la violenza nei luoghi pubblici. A seguito dei gravi disordini scoppiati il 9 febbraio 2026 all’esterno del “Bar Buffet Stazione” di corso Nigra 73 a Ivrea, la polizia di Stato ha notificato sette misure di prevenzione nei confronti di altrettanti giovani ritenuti socialmente pericolosi.
L’attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Ivrea-Banchette, supportata dall’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, ha permesso di ricostruire la dinamica della violenta rissa, scoppiata per futili motivi. Nel corso dello scontro i partecipanti si sono scagliati gli uni contro gli altri con calci, pugni e persino impiegando le sedie del dehors come armi improprie, provocando diversi feriti e devastando gli arredi del locale.
Il provvedimento del questore ha portato all’emissione di:
- 4 D.A.C.UR. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane, il cosiddetto Daspo urbano): tre della durata di 2 anni e uno della durata di 3 anni.
- 3 Fogli di via obbligatori: due con rimpatrio e divieto di ritorno per 2 anni e uno per la durata di 1 anno.
Le misure si inseriscono nel piano straordinario di contrasto ai reati contro l’ordine e la sicurezza pubblica.
Presidio costante: i numeri dei controlli a Ivrea
L’adozione delle misure di prevenzione è solo l’ultimo tassello di una intensa attività di monitoraggio del territorio condotta dal Commissariato cittadino. Tra i mesi di giugno e luglio 2026, l’attività di prevenzione ha registrato numeri rilevanti:
- 1.387 persone e 429 veicoli controllati in totale;
- 4 arresti in flagranza di reato e 29 persone denunciate in stato di libertà;
- 12 sanzioni amministrative (di cui 9 per uso di sostanze stupefacenti e 3 per ubriachezza manifesta).
Particolare attenzione è stata riservata alla zona a vigilanza rafforzata della città eporediese, dove gli agenti hanno identificato 929 persone, eseguito 18 ordini di allontanamento ed effettuato 3 dei 4 arresti complessivi, confermando l’elevato livello di guardia nelle aree più sensibili del territorio.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

