CronacaTorino
Non si fermano all’alt, fuggono su un motorino rubato e il conducente non ha la patente: arrestati due 18enni a Torino
I due giovani sono stati fermati dalla polizia di Stato per non essersi arrestati all’alt e denunciati in concorso per ricettazione
TORINO – Un inseguimento a folle velocità per le vie del quartiere Barriera Milano si è concluso con l’arresto di due diciottenni e il recupero di uno scooter rubato. I due giovani sono stati fermati dalla polizia di Stato per non essersi arrestati all’alt e denunciati in concorso per ricettazione.
Cosa è successo
L’episodio si è verificato in corso Novara, all’altezza di corso Palermo. Ad attirare l’attenzione degli agenti del Commissariato Barriera Milano è stato un dettaglio anomalo: il passeggero di un ciclomotore 125 teneva in mano la targa del veicolo anziché averla montata sull’apposito supporto.
Alla vista della pattuglia e al segnale di alt impartito dai poliziotti, il conducente ha accelerato nel tentativo di far perdere le proprie tracce, imboccando contromano via Lombardore. Durante la fuga, durata diversi minuti tra manovre azzardate e violazioni del Codice della Strada, il passeggero ha fatto da “navigatore”, indicando al guidatore la posizione della volante e le vie di fuga secondarie.
La corsa dei due si è interrotta in via Como grazie all’intervento coordinato dalla Centrale Operativa e all’azione rapida di una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP). I ragazzi avevano abbandonato lo scooter, i caschi e la targa in una via limitrofa per proseguire a piedi, ma sono stati intercettati e bloccati.
Dai controlli successivi il ciclomotore è risultato rubato pochi giorni prima. Uno dei diciottenni è stato inoltre trovato in possesso di un cacciavite, sequestrato dagli agenti, utilizzato con ogni probabilità per azionare l’avviamento del motorino, il cui nottolino era stato completamente divelto.
Oltre all’arresto per la fuga e alla denuncia per ricettazione, al conducente – risultato privo di patente di guida – sono state contestate svariate sanzioni per le gravi infrazioni stradali commesse durante l’inseguimento.
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