CronacaSocietàSportVercelli
Cirio su Berruti: «Il Piemonte e l’Italia perdono un simbolo dello sport nazionale e un uomo speciale». Funerale mercoledì a Stroppiana
Il ministro Abodi: «Lui continua anche adesso la sua corsa, in un’altra dimensione, la corsa di un atleta e un uomo che potremmo definire di altri tempi»
VERCELLI – «Con la scomparsa di Livio Berruti, il Piemonte e l’Italia perdono un simbolo dello sport nazionale e un uomo speciale. La sua straordinaria vittoria alle Olimpiadi di Roma del 1960 resterà per sempre nella nostra storia. Talento, eleganza, sacrificio e correttezza: valori che ha incarnato dentro e fuori la pista e che continueranno a essere un esempio per le nuove generazioni. Alla sua famiglia e alle persone a lui care rivolgo l’affetto e l’abbraccio di tutto il Piemonte». Così il presidente della Regione Cirio ha ricordato, in un post sui social, il campione Livio Berruti, deceduto ieri a 87 anni in una clinica torinese, dopo un periodo di malattia. Berruti lascia la moglie Silvia.
Il funerale, in forma privata, si terrà mercoledì mattina a Stroppiana (VC), suo paese d’origine, mentre il rosario è previsto domani pomeriggio, martedì, nella chiesa di Gesù Nazareno a Torino.
Il cordoglio del ministro Andrea Abodi
«Avevo poco meno di sei mesi quando Livio Berruti tagliò il filo di lana di un meraviglioso Stadio Olimpico di Roma pieno di vita, di cuori e di passione» – ha scritto il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, su X – «Ero troppo piccolo per partecipare all’entusiasmo di un’incredibile vittoria olimpica, di un tempo propizio, di una Capitale d’Italia solare e sorridente, di un grande atleta italiano che avrebbe proseguito la sua corsa anche dopo, giorno dopo giorno, con stile, gentilezza e semplicità. Ed è stato un piacere conoscerlo strada facendo, apprezzarne l’autentico ed esemplare spirito sportivo, che a volte oggi sembra smarrito. Lui continua anche adesso la sua corsa, in un’altra dimensione, la corsa di un atleta e un uomo che potremmo definire, con nostalgia, di altri tempi, ma che ci battiamo per rendere anche di quelli che stiamo vivendo e di quelli che verranno. Livio Berruti, nostalgia di futuro».
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

