AlessandriaCronaca
Incendio di Mornese, bruciati 233 ettari di bosco: «Una vera tragedia»
Il Comune ribadisce inoltre che l’area interessata dall’incendio non è ancora accessibile al transito
MORNESE – Sono 233 gli ettari di bosco andati in fumo nell’area di Mornese, nell’Alessandrino, a causa dei due incendi che hanno colpito il territorio. A fornire il dato ufficiale è il Comune, sulla base delle rilevazioni effettuate dai droni.
Nel dettaglio, 58 ettari sono stati interessati dal primo incendio, mentre altri 175 ettari sono stati distrutti dal secondo rogo. Numeri che restituiscono la dimensione di un’emergenza che ha pesantemente colpito il patrimonio boschivo della zona.
«Una vera e propria tragedia per il nostro territorio», sottolinea il sindaco Simone Pastorino, facendo il punto sulla situazione dopo le fasi più critiche dell’incendio.
Situazione sotto controllo, ancora alcune fumaiole
Nel pomeriggio la situazione è apparsa tranquilla e pienamente sotto controllo. Diverse squadre sono rimaste comunque posizionate nella zona interessata dalle fiamme, con il compito di presidiare il territorio e verificare eventuali riprese dell’incendio.
Sono ancora visibili alcune fumaiole, ma al momento non hanno destato particolare preoccupazione. Si trovano infatti in punti già interessati dalle fiamme e quindi all’interno di aree già bruciate.
Il monitoraggio resta comunque fondamentale, considerata l’estensione dell’area devastata dal fuoco e le condizioni che hanno favorito la propagazione degli incendi.
L’area resta vietata: «Non accedete»
Il Comune ribadisce inoltre che l’area interessata dall’incendio non è ancora accessibile al transito. L’invito rivolto a turisti, curiosi e cittadini è quindi quello di non avvicinarsi alla zona colpita.
«Invitiamo turisti e curiosi a non accedere alla zona», sottolinea l’amministrazione, precisando che, in caso di violazione del divieto, potrà essere adottato ogni provvedimento previsto dalla legge.
L’appello arriva anche per evitare situazioni di pericolo in un territorio ancora segnato dall’incendio, dove potrebbero essere presenti focolai residui, alberi compromessi e altre condizioni di rischio.
Dopo i giorni dell’emergenza, per Mornese si apre ora la fase della conta dei danni. I 233 ettari di bosco distrutti rappresentano una ferita profonda per il territorio, che dovrà fare i conti con le conseguenze ambientali dell’incendio e con un patrimonio naturale che richiederà anni per essere recuperato.
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