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Torino, sequestrata testa di coccodrillo a un passeggero in arrivo da Miami

Per questo tipo di violazione sono previste sanzioni che possono arrivare a 200 mila euro, oltre alla possibilità dell’arresto da sei mesi a un anno

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TORINO – Una testa di coccodrillo essiccata e avvolta nella carta da pacchi è stata trovata nei bagagli di un passeggero italiano arrivato a Torino da Miami, con scalo a Istanbul. Il ritrovamento è avvenuto durante i controlli effettuati dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito delle attività contro il traffico di animali e specie protette.

I controlli sono stati intensificati durante il periodo estivo, quando aumenta il numero di viaggiatori di ritorno da destinazioni extraeuropee. L’uomo è stato fermato all’arrivo e i militari hanno controllato con attenzione i suoi bagagli, trovando al loro interno la testa di un esemplare della specie Crocodylia spp., tutelata dalla Convenzione di Washington (CITES).

Il rettile era stato essiccato e avvolto nella semplice carta da pacchi, probabilmente nel tentativo di superare i controlli nel Paese di partenza.

La testa del coccodrillo è stata sequestrata e il passeggero è stato denunciato a piede libero per aver importato un esemplare di specie protetta senza la documentazione necessaria. Per questo tipo di violazione sono previste sanzioni che possono arrivare a 200 mila euro, oltre alla possibilità dell’arresto da sei mesi a un anno.

L’operazione rientra nei controlli svolti negli spazi doganali per contrastare il commercio illegale di animali e parti di animali appartenenti a specie protette. Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane hanno rafforzato la collaborazione soprattutto nei controlli sui voli considerati più a rischio.

Il passeggero è al momento indagato e, come previsto dalla legge, vale nei suoi confronti la presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva.

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