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L’Allison Transmission annuncia la chiusura dello stabilimento a Sommariva: i sindacati non ci stanno
Oggi otto ore di sciopero. «Nel corso degli incontri istituzionali presso il MIMIT, era stato ribadito che nessun sito italiano sarebbe stato chiuso»
SOMMARIVA PERNO – Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil in sciopero bollano come “inaccettabile” la scelta del colosso statunitense Allison di trasferire tutte le attività produttive dello stabilimento di Sommariva Perno (CN) al sito di Rivoli (TO). La decisione comporterebbe il trasferimento dei lavoratori, in tutto 180.
«Lo stabilimento di Sommariva non si chiude. Su questo la nostra posizione è chiara e non siamo disponibili ad accettare decisioni unilaterali che mettano a rischio l’occupazione e la presenza industriale sul nostro territorio» dichiara senza mezze misure Roberto Lepori, segretario generale della Fim Cisl Cuneo.
Il sindacato teme le pesanti conseguenze che potrebbe generarsi sulla vita quotidiana dei dipendenti, anche perché la necessità di doversi trasferire potrebbe significare un licenziamento di fatto per molti dei lavoratori dell’ex Dana-Graziano. C’è preoccupazione anche per un possibile impoverimento economico e produttivo nel Cuneese, e rabbia per le promesse disattese: «Riteniamo particolarmente grave che questa prospettiva si manifesti dopo che, nel corso degli incontri istituzionali presso il Mimit, era stato ribadito che nessun sito italiano sarebbe stato chiuso» sottolinea la Fim Cisl.
Nella giornata di oggi, 17 settembre, si sono svolte otto ore di sciopero, proclamato dai sindacati. Che ora attendono di aprire quanto prima un tavolo con l’azienda: «Chiediamo ad Allison di fermare questa operazione e di aprire immediatamente un confronto vero per individuare soluzioni alternative che garantiscano la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento di Sommariva» conclude la segreteria di Fim Cisl Cuneo
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