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L’intelligenza artificiale entra negli uffici della Regione e delle amministrazioni locali: presentata Auxil.IA
Piemonte prima regione a farne uso. Il software sarà a disposizione dei dipendenti dal 1° ottobre
PIEMONTE – L’intelligenza artificiale a supporto dei dipendenti regionali e delle amministrazioni locali. Auxil.IA è la nuova piattaforma adottata dalla Regione Piemonte e realizzata da Csi Piemonte con l’obiettivo di semplificare, velocizzare, migliorare la qualità del lavoro e gestire procedimenti complessi e globali.
Auxil.IA è stata presentata oggi al Grattacielo Piemonte alla presenza del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell’assessore regionale all’innovazione e intelligenza artificiale Matteo Marnati, l’assessore regionale al Personale Gian Luca Vignale, del direttore generale di CSI Piemonte Pietro Pacini.
«L’intelligenza artificiale rappresenta una delle più grandi trasformazioni del nostro tempo e la Pubblica amministrazione deve essere protagonista nel definirne gli sviluppi e le applicazioni, utilizzandola per innovare i processi organizzativi e affiancare concretamente le persone nel lavoro quotidiano» – ha dichiara il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo nella presentazione del software oggi, al Grattacielo Piemonte di Torino.
«L’obiettivo non è sostituire le persone, ma mettere la tecnologia al loro servizio, liberando tempo e risorse dalle attività più ripetitive, aumentando la capacità di lavorare in modo più preciso e integrato e valorizzando le competenze. Vogliamo che l’intelligenza artificiale possa accompagnare l’intero ciclo di vita del dipendente nella PA, contribuendo a rendere il lavoro pubblico più attrattivo e capace di rispondere alle esigenze delle persone che vi operano» ha spiegato il ministro
Sintesi di documenti massivi, confronto tra diversi testi e relativa analisi, generatore di documenti, verbali automatici, traduzioni. Sono queste soltanto alcune delle funzionalità disponibili su Auxil.IA Piemonte, con i dati che rimangono nel cloud regionale e l’infrastruttura sotto il controllo pubblico. L’utente sceglie l’assistente più adatto alle proprie esigenze del momento, lo consulta, ne verifica il risultato e lo valida.
Il nodo cardine di questa iniziativa è la sovranità digitale: Auxil.IA è sviluppata e gestita entro il perimetro regionale, con dati e infrastrutture sotto controllo pubblico, ospitata nell’infrastruttura cloud di Regione Piemonte e governata nel rispetto delle norme di sicurezza e privacy e senza dipendenze dirette da operatori privati.
Auxil.IA è stata progettata fin dall’inizio come soluzione “open”, pensata per il riuso anche da parte di Comuni ed enti locali sul territorio piemontese.
La Regione metterà a disposizione delle amministrazioni territoriali dal prossimo 1° ottobre questo strumento.
«Il Piemonte è la prima Regione italiana a mettere a disposizione della pubblica amministrazione una soluzione di IA sulla produttività, gestita e sviluppata in house» – dichiara il presidente della Regione, Alberto Cirio, per il quale sotto questo aspetto il Piemonte deve essere un modello: «Recependo le indicazioni della Conferenza delle Regioni sul tema della sovranità digitale e dell’open source, nei mesi scorsi abbiamo lavorato alla proposta di un accordo quadro interregionale capace di creare una cornice unitaria per sviluppare un cloud federato interregionale, garantire una IA responsabile e coordinare la cybersicurezza. L’accordo sarà presentato in occasione del prossimo Festival delle Regioni a ottobre a Firenze. In questi giorni si parla molto dei rischi dell’intelligenza artificiale che sicuramente esistono e che dobbiamo affrontate a livello globale. Io credo però che esistano anche opportunità, e questa lo è: con Auxil.ia la pubblica amministrazione può essere più efficiente e più vicina ai cittadini e anche agli enti locali».
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