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A Torino tornano le Giornate della Legalità: la quarta edizione apre con la Medaglia del Presidente della Repubblica

Il tema scelto per il 2026 è “Una società si-cura”

Gabriele Farina

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TORINO – Torino si prepara alla quarta edizione delle Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, in programma da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026. L’edizione di quest’anno si apre con un riconoscimento particolarmente prestigioso: la manifestazione ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, conferita dal Capo dello Stato come premio di rappresentanza.

Il tema scelto per il 2026 è “Una società si-cura”. Un gioco grafico sul termine “sicura” che vuole spostare il significato della sicurezza dalla sola richiesta di protezione a una dimensione di responsabilità condivisa e cura delle fragilità sociali.

Per quattro giorni il programma porterà il confronto sulla legalità nei luoghi in cui questa viene concretamente esercitata. Sono previsti oltre 45 appuntamenti con più di 80 ospiti, all’interno di tribunali, caserme, carceri, università, sedi delle istituzioni e luoghi della cultura torinesi.

La legalità come responsabilità collettiva

«Prendersi cura», spiega l’assessore alla Legalità Marco Porcedda, significa guardare alla sicurezza non soltanto attraverso le categorie della paura e della difesa, ma come a una responsabilità reciproca costruita attraverso le relazioni, il rispetto delle regole e l’attenzione verso le persone più fragili.

Un’impostazione condivisa anche dall’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, che sottolinea il ruolo della cultura come strumento di crescita civile e democratica. In concomitanza con Portici di Carta, la manifestazione porterà infatti la riflessione sulla legalità anche negli spazi cittadini con Portici della Legalità.

Per la vicesindaca Michela Favaro, la Medaglia del Presidente della Repubblica rappresenta un motivo di orgoglio ma anche uno stimolo a proseguire nel lavoro sulla legalità, trasformandola da principio astratto in una pratica quotidiana e collettiva.

Gli ospiti delle Giornate della Legalità

Il programma riunirà esponenti della magistratura, della cultura, dell’informazione, dell’università e della società civile. Tra gli ospiti figurano Luigi Ciotti, fondatore di Libera, Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro, lo storico del diritto Pietro Costa, il presidente emerito della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky, il giudice della Corte costituzionale Francesco Viganò, il filosofo del diritto Tommaso Greco e l’economista Elsa Fornero.

Nel programma anche la storica Anna Foa, le scrittrici Elena Loewenthal e Igiaba Scego, il giornalista Carlo Bonini, l’ex capo della Polizia Franco Gabrielli, la giornalista e scrittrice Marianna Aprile, il sociologo Rocco Sciarrone, la presidente di Antigone Lombardia Valeria Verdolini, lo scrittore e insegnante Christian Raimo e numerosi altri ospiti.

La curatrice scientifica Valeria Marcenò, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, spiega che dopo le precedenti edizioni dedicate alle regole, al rapporto tra diritto ed emozioni e agli stereotipi sulla legalità, quest’anno il punto di osservazione sarà proprio la cura della società.

L’inaugurazione all’Università di Torino

L’apertura ufficiale è prevista per giovedì 8 ottobre alle 17.30, nell’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, con la lectio Democrazia e cura dello storico del diritto Pietro Costa.

L’incontro sarà dedicato al rapporto tra istituzioni e società e alle responsabilità individuali e collettive. A introdurre l’appuntamento sarà Valeria Marcenò, preceduta dai saluti della rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi, degli assessori e dei sostenitori della manifestazione.

La giornata inizierà però già alle 10, nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia, con Le parole non sono pietre, appuntamento di Legalità Futura riservato alle scuole secondarie di secondo grado. Protagonisti saranno Luigi Ciotti e Annalena Benini, in dialogo con Tiziana Francesca Vaccaro.

Carcere, sicurezza sociale e cittadinanza

Il programma del 2026 si sviluppa attorno a tre grandi nuclei tematici: il carcere e la pena, la sicurezza intesa come questione sociale, e il rapporto tra parole, memoria e cittadinanza.

Tra gli appuntamenti segnalati ci sono la lectio di Gustavo Zagrebelsky all’Agenzia delle Entrate, Prendersi cura del carcere con Francesco Viganò, riservata alle persone detenute nella Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, e Rivoluzionare la pena, con Diletta Berardinelli, Antonio Genovese e Luigi Pagano.

Spazio anche alla sicurezza sociale con Elsa Fornero e Pier Luigi Sacco, alla memoria con Anna Foa, Elena Loewenthal e Igiaba Scego, e al tema della paura con il dialogo tra Carlo Bonini e Franco Gabrielli.

Il programma comprende inoltre incontri sul contrasto alle mafie, welfare, intelligenza artificiale e finanza etica, oltre a presentazioni di libri, visite guidate e aperture straordinarie dei luoghi delle istituzioni.

Scuole e giovani al centro

Una parte importante della manifestazione sarà dedicata alle nuove generazioni attraverso Legalità Futura, percorso realizzato nell’ambito di Torino Futura – Generazione di cultura.

Tra le iniziative ci saranno la visita al Laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, un appuntamento dedicato alla legalità fiscale con l’Agenzia delle Entrate, l’educazione alla legalità economica nella caserma della Guardia di Finanza e un incontro al Comando dei Vigili del Fuoco dedicato a sicurezza, prevenzione e soccorso.

Le Giornate della Legalità affronteranno anche il tema della partecipazione politica dei giovani. Venerdì 9 ottobre, dalle 17, tra piazza Palazzo di Città e Palazzo Civico è in programma “La Prima Volta a Palazzo”, evento dedicato a chi voterà per la prima volta alle prossime elezioni, con visite alla Sala Rossa, talk, incontri, musica e quiz sulla cittadinanza.

La serata si aprirà alle 17 in Sala Rossa con Siamo tutti politici, dialogo tra Marianna Aprile e Giorgia Serughetti sul valore della partecipazione alla vita sociale e politica.

Portici della Legalità insieme a Portici di Carta

Come nelle precedenti edizioni, le Giornate della Legalità si svolgeranno in concomitanza con Portici di Carta. Sotto i portici torinesi troverà spazio Portici della Legalità, con incontri dedicati a libri e autori.

In programma, tra gli altri, La promessa di Marianna Aprile, Oriana Fallaci. Punto e basta di Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino, Il direttore. Quarant’anni di lavoro in carcere di Luigi Pagano, Abolire l’impossibile di Valeria Verdolini e La riparazione. Donne che rammendano il mondo di Marcella Filippa.

Ci saranno anche Alleati digitali. La nostra IA personale di Guido Saracco e Per la libertà di tutti di Tommaso Greco e Alessio Lo Giudice. Sempre sotto i portici sarà allestito Il carcere all’aperto, esposizione dedicata all’economia carceraria, mentre sarà possibile consultare e prendere in prestito libri tematici della Biblioteca della Legalità BILL, ospitata dal Bibliobus delle Biblioteche Civiche Torinesi.

Quattro giorni nei luoghi della legalità

Uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione sarà ancora una volta l’apertura alla cittadinanza di luoghi normalmente non accessibili al pubblico.

Il programma coinvolgerà il Palazzo di Giustizia, la Curia Maxima, la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, le caserme dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i Comandi dei Vigili del Fuoco e dell’Esercito, l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la Corte dei Conti del Piemonte, Palazzo Civico e altri spazi.

Apriranno le porte anche la Polizia Scientifica e la Polizia a Cavallo, mentre tra le iniziative figura una visita al sistema di accumulo The Heat Garden – San Salvario.

La manifestazione proporrà inoltre Legalità IN+, dedicata ai progetti realizzati dalle realtà del territorio, con particolare attenzione agli enti vincitori della quarta edizione del Bando Bruno Caccia, rivolto alla promozione della legalità e della responsabilità etica e civica tra le giovani generazioni.

A chiudere la serata di sabato 10 ottobre, all’OFF TOPIC, sarà Una serata si-cura, realizzata insieme al Festival La Guerra del Mondo, con lo spettacolo Il Corpo della donna, la stand-up comedy di Monir Ghassem e un dj set.

Le Giornate della Legalità 2026 sono un progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di Fondazione CRT e Camera di commercio di Torino e la collaborazione di numerose realtà istituzionali, culturali e associative del territorio.

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