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A Torino il primo voto diventa un percorso: giochi, incontri e musica per i giovani

A Torino circa 7.700 giovani tra il 2026 e il 2027 voteranno per la prima volta

Gabriele Farina

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TORINO – A Torino circa 7.700 giovani tra il 2026 e il 2027 voteranno per la prima volta. Per accompagnarli verso questo passaggio, la Città di Torino lancia “La Prima Volta – Un anno di incontri, percorsi ed eventi fino al tuo primo voto”, un progetto che trasforma l’ingresso nella vita elettorale in un percorso fatto di incontri, laboratori, giochi, visite e momenti di confronto.

L’iniziativa è promossa dalla Città di Torino e realizzata dalla Fondazione per la Cultura Torino nell’ambito di Biennale Democrazia, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Feste del Primo Voto”. Il progetto accompagnerà i giovani torinesi fino all’autunno 2027 e prenderà ufficialmente il via venerdì 9 ottobre 2026.

Una lettera per i 7.700 nuovi elettori

Il primo passo sarà rivolto a tutti i giovani coinvolti. Entro la fine di settembre, ciascuno dei circa 7.700 neo-elettori riceverà dalla Città di Torino una lettera cartacea di invito.

Accanto a questo appuntamento rivolto alla platea complessiva dei nuovi elettori, il progetto prevede laboratori di cittadinanza destinati più direttamente a circa 200 studenti di 10 classi delle scuole secondarie e a un centinaio di giovani tra i 17 e i 19 anni coinvolti attraverso la Rete delle Case del Quartiere, il Centro Interculturale della Città di Torino, il Museo Diffuso della Resistenza e Torino Urban Lab.

L’obiettivo è raggiungere anche ragazze e ragazzi con background migratorio e giovani che spesso rimangono lontani dai tradizionali percorsi formativi.

Il 9 ottobre Palazzo Civico diventa un laboratorio

La giornata inaugurale si svolgerà venerdì 9 ottobre dalle 17 alle 23, tra piazza Palazzo di Città, Palazzo Civico e Torino Urban Lab.

Per una sera, gli spazi della sede istituzionale torinese saranno trasformati in un luogo dedicato alla scoperta della democrazia e della partecipazione. In piazza saranno allestiti diversi stand con giochi e attività.

Tra questi ci sarà la “Scatola del Voto”, un laboratorio per capire come sono fatte le schede elettorali e come si vota, imparando anche a piegare correttamente la scheda. Con “Non ci casco”, invece, i partecipanti potranno confrontarsi con tecniche persuasive e strumenti di dibattito, anche attraverso l’intelligenza artificiale.

“Questione di tempo” proporrà una sfida a squadre sulla storia italiana dal 1950 al 2026, mentre “Sembra facile” metterà i partecipanti davanti a decisioni sulla distribuzione delle risorse pubbliche in settori come istruzione, salute, cultura, pensioni e politica estera.

Ci sarà poi “A prima vista”, un gioco dedicato alle immagini reali e generate dall’intelligenza artificiale, e “Il mio voto per la mia città”, curato da Torino Urban Lab, per scoprire come funziona l’amministrazione comunale e come vengono scelti i rappresentanti ai diversi livelli.

Non mancheranno un’attività in realtà virtuale e “L’urna del primo referendum”, una simulazione di un referendum con tanto di voto anonimo, spoglio e proclamazione del risultato.

Dentro Palazzo Civico per scoprire dove si prendono le decisioni

Dalle 18.30 alle 21 sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate alle sale auliche di Palazzo Civico, accompagnati dai giovani volontari del servizio civile.

Il percorso permetterà di vedere il Cortile d’Onore, lo Scalone Monumentale, il Loggiato, la Sala dei Marmi, la Sala delle Congregazioni e la Sala Rossa.

Proprio nella Sala Rossa, dalle 17 alle 18.15, si terrà il talk “Siamo tutti politici”, curato dalle Giornate della Legalità, con Marianna Aprile e Giorgia Serughetti e moderato da Massimo Cuono. Al dialogo parteciperà anche la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.

L’incontro partirà dagli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia, per riflettere sul significato della partecipazione alla vita pubblica e sul valore del suffragio femminile come conquista democratica.

Social, intelligenza artificiale e diritto al voto

Il programma della serata affronterà anche il rapporto tra giovani, informazione e nuove tecnologie.

Dalle 18.30 alle 19.45 il talk “Il diritto ad avere diritti. Accesso al voto e cittadinanza per le nuove generazioni”, con Marianna The Influenza e testimonianze del progetto “Il Centro per i giovani”, proporrà un confronto sul rapporto tra cittadinanza e diritto di voto.

A seguire, dalle 19.45 alle 20.45, sarà la volta di “Sicuro sia una tua idea? Social, algoritmi e politica tra informazione e partecipazione”, con Serena Mazzini, Esmeralda Moretti ed Enrica Sabatini. Al centro del confronto ci saranno i meccanismi con cui social network, algoritmi, pubblicità e contenuti generati dall’intelligenza artificiale possono contribuire a costruire il modo in cui le persone ricevono informazioni e formano le proprie opinioni.

Musica con Cara e Lil Jolie

“La Prima Volta” non sarà soltanto incontri e laboratori. La serata sarà accompagnata da dj set e musica dal vivo.

Dopo il dj set iniziale, alle 20.45 è previsto un accompagnamento musicale live con Sofia Maceri. Dalle 21.30 arriverà il live set di Lil Jolie, preceduto dall’opening di Cara. La serata si concluderà con un dj set fino alle 23.

Il Kit Civico per chi vota per la prima volta

Il 9 ottobre sarà anche l’occasione per presentare il Kit Civico, pensato come strumento di alfabetizzazione civica rivolto alle nuove generazioni.

Il kit comprende una fanzine, disponibile in versione cartacea e digitale, strutturata graficamente come una scheda elettorale e dedicata a quattro storie di “prime volte”. Sono inoltre previsti un gioco digitale interattivo a bivi e sei brevi video dedicati al funzionamento dei seggi e al significato del voto come forma di partecipazione civica.

Chi completerà le attività della serata potrà inoltre lasciare il proprio segno su un pannello pubblico e ricevere il Kit Civico del progetto.

Il progetto continuerà fino al 2027

La festa del 9 ottobre sarà soltanto l’inizio. Da novembre 2026 alla primavera 2027 proseguiranno i laboratori di cittadinanza sul territorio.

Ad aprile 2027, nell’ambito della decima edizione di Biennale Democrazia, è prevista una nuova festa con la restituzione pubblica dei percorsi realizzati. Dopo il voto arriveranno altri momenti celebrativi diffusi nei quartieri, mentre il progetto si concluderà nell’autunno 2027 con un bilancio pubblico dei risultati.

Il progetto punta così ad accompagnare i nuovi elettori non soltanto verso il momento in cui entreranno per la prima volta in una cabina elettorale, ma attraverso un percorso più ampio di conoscenza delle istituzioni, della storia democratica e degli strumenti con cui partecipare alla vita della propria città.

Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito La Prima Volta Torino.

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