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I Sì Tav scendono in piazza, in duecento in piazza Palazzo di Città a Torino
Sì Tav in piazza, ma non è proprio un bagno di folla
TORINO – “No alla violenza, si alla Tav”. È questo lo slogan della manifestazione a favore della realizzazione della grande opera che si è svolta questa mattina in piazza Palazzo di Città e organizzata da SiTav, Si Lavoro, dai Radicali dell’Associazione Adelaide Aglietta e da altre realtà civiche.
In presidio davanti al Comune di Torino erano in circa 200. La manifestazione è durata oltre un’ora. Sul palco si sono alternati diversi interventi, nei quali sono state condannate le violenze avvenute durante l’estate. In piazza oltre a Giacchino il Presidente della Regione Alberto Cirio, gli organizzatori Benedetto della Vedova, deputato di più Europa e Igor Boni, con un ricordo di Emma Bonino.
Diverse le adesioni: dal centrodestra unito, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, a diverse sigle radicali, liberali ed europeiste. Per i sindacati la CISL.
Tuttavia non sono passate inosservate le assenze: non ha partecipato il leader di Azione, Carlo Calenda, atteso in piazza, ma rimasto bloccato in Sicilia che comunque inviato un messaggio nel quale ha ribadito il proprio sostegno alla Torino-Lione. Assente anche il primo cittadino di Torino, Stefano Lo Russo, che però ha inviato un messaggio ribadendo il proprio sostegno alla Tav e spiegando che non avrebbe partecipato alla manifestazione per impegni assunti in precedenza.
Oggi al presidio di Torino per dire NO alla violenza e SÍ alla democrazia e al completamento della Tav che è realtà perché è stata approvata da tutti i parlamenti, perché ci sono i cantieri in corso e perché rappresenta lo sviluppo e il futuro del Piemonte, dell’Italia e dell’Europa
Le parole del presidente Cirio.
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