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A Torino il festival che porta circo e teatro nelle strade compie 20 anni
Il programma di Just for Joy Street Art Festival
TORINO – Dal 3 all’11 ottobre 2026 Torino torna a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto con la ventesima edizione del Just for Joy Street Art Festival, manifestazione dedicata al teatro di strada e alle arti performative. Circo contemporaneo, musica, clownerie, discipline aeree, acrobazia, teatro di figura, performance itineranti, bolle di sapone e sand art animeranno diversi spazi della città.
Organizzato dalla CITA – Cooperativa Italiana Artisti, con la direzione artistica di Alessandra Lanciotti, il festival festeggia così vent’anni di attività e di spettacoli portati direttamente tra le strade e le piazze torinesi.
L’iniziativa è nata sui cantieri della Metropolitana, con l’idea di raccontare una città in trasformazione attraverso il teatro di strada. Nel corso degli anni Just for Joy è diventato un appuntamento dedicato alla valorizzazione degli spazi urbani e al rapporto diretto tra artisti, territorio e pubblico.
Il programma del Just for Joy 2026
L’apertura della ventesima edizione è in programma sabato 3 ottobre alle 18 al Giardino Pellegrino, di fronte al SERMIG, con i Bandaradan e il loro spettacolo KLAB. L’appuntamento sarà realizzato in collaborazione con Open Patti 2026, iniziativa dedicata alla partecipazione dei cittadini e alla cura dei beni comuni.
La band, nata a Torino nel 2002 e composta da musicisti provenienti da Argentina, Italia e Serbia, proporrà un mix di musica balcanica, klezmer, sonorità gitane e influenze latine, accompagnato da elementi di mimo, comicità e teatro.
Il programma proseguirà mercoledì 7 ottobre alle 17, negli spazi di Jigeenyi, in via Borgo Dora 3/0, con il convegno Arte performativa e IA. Il talk sarà dedicato al rapporto tra spettacolo dal vivo e intelligenza artificiale e alle trasformazioni che questa tecnologia sta portando nel mondo della cultura e del lavoro artistico.
A intervenire saranno Enrico Bertacchini, docente di Economia dell’Università di Torino, Giovanna Milano, direttrice di Produzione della Flic Scuola di Circo di Torino, e Guido Saracco, già rettore del Politecnico di Torino. A moderare l’incontro sarà Sergio Pejsachowicz, musicista e presidente di CITA.
Venerdì 9 ottobre la parata in Borgo Dora
Venerdì 9 ottobre sarà invece dedicato alla musica e alla festa. Una parata partirà da via Borgo Dora per arrivare in piazza della Repubblica, accompagnata dagli 88 Folli, marching band torinese specializzata in fiati e percussioni, con la loro Funk Parade.
La serata proseguirà con le proposte musicali del DJ Seth nell’appuntamento intitolato Truism.
Sabato 10 ottobre tra clownerie, bolle e acrobazie
Il programma di sabato 10 ottobre porterà lungo via Borgo Dora diverse performance itineranti. In programma gli interventi di clownerie degli Art Klamauk, il fantasy e le bolle di sapone de La Poetessa di Fuoco e i trampoli di Paolo e Irene.
Al Giardino Pellegrino, dalle 18 alle 22, si alterneranno diversi spettacoli.
Si comincia con Clown’Aria, progetto di disAbilità diStrada con il Clown Dado e 50 utenti dei CAD torinesi. Seguiranno Yaya’s Place di Pilar Macias, il teatro di figura e la physical puppetry di Ermelinda Coccia con La Giacca e l’acrobatica aerea e il teatro-danza di Selvaggia Mezzapesa con Cuore Matto.
Il gran finale di domenica 11 ottobre
La ventesima edizione si concluderà domenica 11 ottobre.
In piazza della Repubblica, dalle 14 alle 18, sono previste due repliche di Cometa del Cometa Circus, spettacolo di circo contemporaneo che combina giocoleria, monociclo giraffa, corda aerea, clown e ruota di Cyr.
Torneranno anche le bolle di sapone de La Poetessa di Fuoco con Arya dalle Stelle alle Piazze e Yaya’s Place di Pilar Macias.
Al Giardino Pellegrino, dalle 16 alle 18, spazio alla sand art con Life di Ermelinda Coccia, spettacolo basato sull’arte di disegnare utilizzando la sabbia. A seguire ci saranno le marionette di Alex Piras con Tic Tac e le acrobazie aeree di Cuore Matto.
Nello stesso pomeriggio, dalle 16 alle 18, via Borgo Dora sarà animata dagli interventi itineranti di Paolo e Irene e degli Art Klamauk.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti
Uno degli elementi che caratterizzano Just for Joy è l’accessibilità: tutti gli spettacoli e i laboratori sono gratuiti. In caso di pioggia è inoltre previsto uno spazio al coperto.
Per i suoi vent’anni il festival conferma così la propria vocazione a portare le arti performative fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo, utilizzando strade, piazze e giardini come spazi di incontro.
Il festival è realizzato da CITA – Cooperativa Italiana Artisti, con il sostegno della Città Metropolitana di Torino e il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Circoscrizione 7. Partner dell’edizione 2026 sono Materiaviva e ACCI.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del festival.
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