CronacaCuneo
Rinviata la sentenza sui tre ex calciatori del Bra accusati di violenza sessuale
Chiesti 4 anni di carcere per Fausto Perseu e Alessio Rosa, 3 anni, 6 mesi e 20 giorni per Christ Jesus Mawete. I fatti erano avvenuti il 30 e 31 maggio
BRA – La sentenza nei confronti dei tre ex calciatori del Bra accusati di violenza sessuale arriverà alla prossima udienza, il 5 novembre. La pronuncia presso il tribunale di Asti era attesa per oggi, 1° ottobre, ma è stata rinviata.
Il pm ha chiesto la condanna a 4 anni di carcere per Fausto Perseu e Alessio Rosa, 3 anni, 6 mesi e 20 giorni per Christ Jesus Mawete. Tutti e tre hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato. Ad accusare i tre ex giallorossi, nessuno dei quali ha poi rinnovato il contratto con il Bra nella stagione successiva, è una studentessa ventenne di Torino. Nella notte tra il 30 e il 31 maggio scorsi, durante la serata di festa per la promozione in Serie C del Bra, la ragazza era stata avvicinata da Fausto Perseu, che già conosceva, accettando il suo invito a casa. Lì era stata raggiunta da Rosa e Mawete: a quel punto, secondo il suo racconto, avrebbe subito una violenza di gruppo. A quel punto le amiche avevano minacciato di chiamare i carabinieri. La denuncia era arrivata alcuni giorni più tardi.
A carico di Rosa pesa anche l’accusa di revenge porn, per aver inviato un video dell’accaduto, visibile una sola volta, sulla chat di gruppo della squadra.
I tre calciatori avevano respinto ogni addebito, affermando che il rapporto fosse consensuale e che sarebbe stata proprio la giovane, con le sue amiche, ad aver insistito per la prestazione di gruppo, assicurando che si sarebbero fermati al primo cenno di diniego. Un impianto difensivo che per l’accusa e la parte civile presenta delle contraddizioni. Rosa ha comunque ammesso l’invio del girato in chat.
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