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Fatturazione elettronica: guida per aziende in Piemonte

La fatturazione elettronica è un obbligo per quasi tutte le partite IVA, ma può diventare uno strumento di ordine e controllo

Redazione Quotidiano Piemontese

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Dalle officine meccaniche del Torinese alle cantine delle Langhe, ogni impresa piemontese emette e riceve ogni giorno documenti fiscali digitali. La fatturazione elettronica è obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione dal 2015 e tra privati dal 2019: conoscerne le regole significa evitare scarti, sanzioni e perdite di tempo.

Per capire come organizzarsi e quali strumenti scegliere per utilizzare la fatturazione elettronica in modo efficiente, ecco una guida in pochi passaggi.

Come si fa una fattura elettronica: contenuti e tempi

Il documento viene creato in formato XML e trasmesso al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate, che lo verifica e lo recapita al cliente.

Come fare una fattura senza errori

Per sapere come fare una fattura corretta servono i dati anagrafici e fiscali delle due parti, il codice destinatario o la PEC del cliente, la descrizione dell’operazione, l’imponibile e l’IVA. Per le vendite alla PA occorre invece il codice univoco dell’ufficio destinatario.

Le scadenze da ricordare

La fattura immediata va trasmessa entro 12 giorni dall’operazione; quella differita entro il 15 del mese successivo. Se lo SdI la scarta, si può reinviare corretta entro cinque giorni dalla notifica. Rispettare questi termini evita sanzioni per emissione tardiva.

Fattura elettronica gratis: le opzioni in Piemonte

Chi vuole partire senza costi ha due alternative. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione procedura web, app e software gratuiti. La Camera di commercio di Torino, insieme al sistema camerale, offre alle PMI una piattaforma online senza limiti al numero di documenti: si accede con SPID o CNS e permette di compilare, firmare, inviare e conservare a norma le fatture elettroniche.

Agenzia delle Entrate e fatture elettroniche: cassetto fiscale e consultazione

Tutti i documenti transitati dallo SdI si ritrovano nel portale Fatture e Corrispettivi, previa adesione al servizio di consultazione. È un archivio da affiancare al cassetto fiscale, dove l’impresa controlla versamenti, dichiarazioni e comunicazioni.

Namirial fatturazione elettronica: un software per crescere

Quando i volumi aumentano servono funzioni che gli strumenti gratuiti non offrono: scadenzario, gestione di clienti e fornitori, report su incassi e pagamenti.

Namirial, attiva nei servizi fiduciari qualificati, nell’identità digitale e nella firma elettronica, propone FatturePlus: una piattaforma di fatture online che dialoga con lo SdI, gestisce ciclo attivo e passivo e conserva i documenti a norma in automatico, con la possibilità di delegare l’accesso al commercialista. Lo stesso approccio sicuro e conforme caratterizza le soluzioni che l’azienda offre a banche, assicurazioni, sanità e industria.

Fatturazione elettronica in Piemonte: da dove cominciare

La fatturazione elettronica è un obbligo per quasi tutte le partite IVA, ma può diventare uno strumento di ordine e controllo. Chi emette poche fatture può partire dalle soluzioni gratuite di Agenzia delle Entrate e Camera di commercio; chi gestisce volumi maggiori trova in un software dedicato un alleato per risparmiare tempo. Verifica i tuoi flussi e scegli oggi lo strumento più adatto.

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