CuneoSport
Pallapugno, l’Acqua San Bernardo Subalcuneo è campione d’Italia
Sconfitto il Nocciole Marchisio Cortemilia
CUNEO – È l’Acqua San Bernardo Subalcuneo a festeggiare il titolo italiano di pallapugno al termine di una finale di ritorno ricca di emozioni, giocata a Cuneo, dopo la netta affermazione dell’andata. La formazione guidata da Massimo Vacchetto ha superato il Nocciole Marchisio Cortemilia per 11-10, completando una rimonta che ha tenuto aperto il risultato fino agli ultimi giochi.
La partita si è aperta all’insegna dell’equilibrio. Il primo allungo è stato quello della squadra di casa, capace di portarsi sul 3-1. La reazione di Battaglino e compagni non si è fatta attendere: il Cortemilia ha ribaltato il punteggio, salendo sul 3-4. Le due formazioni hanno continuato a rispondersi colpo su colpo, arrivando all’intervallo sul 5-5.
Pallapugno, la rimonta decisiva del Subalcuneo
Nella ripresa il confronto si è fatto ancora più intenso, anche a causa dei problemi fisici accusati dai due capitani. Il Nocciole Marchisio Cortemilia è riuscito a prendere il controllo della gara, portandosi avanti sul 6-9 e avvicinandosi alla possibilità di allungare ulteriormente.
Sul 40-30, però, i cortemiliesi hanno sprecato l’occasione di raggiungere quota 10, commettendo tre errori consecutivi. Un passaggio a vuoto che ha cambiato l’inerzia della finale.
L’Acqua San Bernardo Subalcuneo ha ritrovato fiducia e ha iniziato la rimonta, riuscendo ad agganciare gli avversari sul 9-9. Il Cortemilia ha trovato ancora la forza di portarsi a quota 10, ma i cuneesi non si sono arresi.
Con un finale combattuto fino all’ultimo, il Subalcuneo ha completato la rimonta imponendosi per 11-10 e conquistando il titolo italiano di pallapugno. Una vittoria maturata con carattere e determinazione, al termine di una finale in cui l’equilibrio e i capovolgimenti di fronte hanno accompagnato la sfida fino all’ultimo punto.
La partita
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