CronacaTorino
Lanci di oggetti contro la polizia durante il corteo in corso a Torino. 302 persone identificate
Dopo un inizio di pomeriggio pacifico, la tensione si è alzata velocemente non appena il corteo è partito
TORINO – A Torino evidentemente non è possibile in questa fase storica assistere a una manifestazione di protesta pacifica. Seppure per ora senza episodi di particolare gravità ci sono stati alcuni momenti di scontro tra le forze dell’ordine e gli attivisti durante il corteo di questo pomeriggio, iniziato con il ritrovo attorno dopo le ore 15 in piazza Castello. Il vero e proprio corteo è iniziato attorno alle 16.30. Poco dopo, le prime tensioni con la polizia, che aveva organizzato un blocco all’imbocco di via Po per evitare l’accesso: sono seguite trattative inizialmente fallite che hanno portato a un primo scontro. Tra scudi e manganellate, sono state due le cariche avanzate dagli agenti.
In mezzo alla folla, si vedevano anche alcuni “incappucciati”. Una terza carica è avvenuta in piazzetta Reale, dopo che i manifestanti hanno tentato prima di procedere verso via Pietro Micca e poi verso via Garibaldi, incontrando blocchi di reparti schierati. Alcuni manifestanti hanno quindi cercato di aggirare i blocchi, ma sono stati allontanati con cariche di alleggerimento. A quel punto è partito un lancio di oggetti, tra cui bottiglie di vetro, pietre e bastoni, all’indirizzo dei poliziotti.
Una nuova carica della polizia è avvenuta in corso Savona, mentre pochi minuti fa contro le forze dell’ordine sono state nuovamente lanciate bottiglie e pietre mentre è stato fatto esplodere anche qualche petardo nel quartiere Aurora.
Nel frattempo il primo bilancio dei controlli preventivi è di 302 identificati e 6 indagati per possesso di oggetti atti a offendere o al travisamento.
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