Piemonte
Cristoforo Colombo e il Monferrato, Nicco: “Ipotesi affascinante”
Il Piemonte potrebbe custodire una delle pagine più suggestive della storia di Cristoforo Colombo. È quanto emerge dagli studi promossi dal Centro Studi Colombiani Monferrini (Cescom), al centro del IV Congresso internazionale di studi colombiani ospitato a Palazzo Lascaris, dove il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, ha sottolineato l’importanza culturale e scientifica delle ricerche sulle possibili origini monferrine del celebre navigatore.“Se le ricostruzioni storiche troveranno conferma, potremo dire, con un pizzico d’orgoglio, che anche nelle vene di Cristoforo Colombo scorreva sangue piemontese”, ha dichiarato Nicco, commentando una tesi che individua nel ramo feudale dei Colombo di Cuccaro Monferrato le radici familiari dell’esploratore.Nel suo intervento, il presidente dell’Assemblea legislativa ha voluto soprattutto evidenziare il valore del lavoro svolto dai ricercatori del Cescom. “Si tratta di un’ipotesi affascinante che invita a conoscere meglio la nostra storia e i suoi protagonisti”, ha affermato, ringraziando gli studiosi che “con passione e rigore hanno portato avanti in autonomia, per tanti anni, un lavoro di grande complessità”.Il congresso ha raccolto contributi e approfondimenti che, secondo il Cescom, rafforzerebbero l’ipotesi di un legame tra Colombo e il Monferrato. Al centro delle relazioni nuove fonti documentali, studi genealogici e approfondimenti sui rapporti tra il navigatore, la corte spagnola e il mondo ecclesiastico dell’epoca.
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