SportTorino
Lite tra accompagnatori durante una partita Under 14 a Chieri, il Volley Parella vieta ai genitori di assistere alle gare interne
Presa di posizione della società torinese dopo il diverbio avvenuto il 18 ottobre durante la partita di pallavolo femminile tra Fenera Chieri e Parella
CHIERI – Un diverbio tra accompagnatori durante una partita di pallavolo giovanile finisce al centro di un provvedimento del Volley Parella Torino. La società torinese ha pubblicato una nota ufficiale per prendere le distanze dai soggetti coinvolti negli episodi avvenuti domenica 18 ottobre 2026, in occasione della partita Under 14 femminile tra Fenera Chieri e VPT2013F.
L’incontro, valido per il campionato giovanile, si è disputato alle 11 alla palestra comunale di Riva presso Chieri. Secondo quanto riferito dal Volley Parella, durante la partita si è verificato un diverbio che ha coinvolto alcuni accompagnatori delle squadre.
Il provvedimento del Volley Parella
La presa di posizione della società torinese è accompagnata da una decisione concreta: è stata infatti inibita la presenza alle partite interne di tutti gli accompagnatori riconducibili al Parella.
Una misura che, come precisa il comunicato, era già stata adottata nei giorni immediatamente successivi all’episodio. Il presidente del Volley Parella, Facchini, ne aveva inoltre parlato con Emanuele Alpignano, presidente territoriale della Fipav.
L’obiettivo dichiarato è sensibilizzare genitori e familiari sull’importanza dei comportamenti da mantenere durante le competizioni sportive giovanili.
«Comportamenti lontani dai valori dello sport»
Nella nota il Volley Parella definisce questi episodi «altamente ineducativi» e sottolinea come siano lontani dai valori fondamentali che la società intende trasmettere ai propri giovani atleti.
La presa di distanza riguarda i soggetti coinvolti nel diverbio, indipendentemente dalle eventuali responsabilità di chi abbia iniziato la discussione o di chi abbia risposto a provocazioni.
Una posizione che richiama il tema del comportamento degli adulti durante le partite dei settori giovanili, dove il ruolo di genitori e accompagnatori dovrebbe essere quello di sostenere le ragazze e i ragazzi, senza trasformare il confronto sportivo in un’occasione di tensione.
Il messaggio del Parella è dunque rivolto non soltanto alle persone coinvolte nell’episodio di Chieri, ma a tutto l’ambiente che ruota intorno alle squadre giovanili: il rispetto e l’educazione devono rimanere parte integrante dell’attività sportiva.
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