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Grugliasco in lutto, è morto Giuseppe Rizzo: per 13 anni presidente della Consulta Antifascista

Iscritto da sempre all’Anpi di Grugliasco, Rizzo aveva dedicato una parte importante della propria vita alla valorizzazione della memoria locale e alla trasmissione dei valori della Resistenza

Gabriele Farina

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GRUGLIASCO – È morto a 85 anni Giuseppe Rizzo, conosciuto da tutti come Pippo, figura storica della vita politica e civile di Grugliasco e presidente della Consulta Antifascista cittadina dal 2012. La sua scomparsa è stata annunciata dall’Anpi di Grugliasco, che lo ricorda come un compagno, un militante antifascista e una persona sempre presente e disponibile.

Nato a Torino da genitori siciliani, Rizzo viveva a Grugliasco da sessant’anni. Nel corso della sua vita aveva svolto diverse attività professionali: prima il lavoro in fabbrica, poi l’ingresso nell’amministrazione comunale. Tra il 1979 e il 1984 aveva istituito e gestito l’Ufficio Casa del Comune, concludendo successivamente la propria carriera come comandante del corpo di Polizia municipale.

Un impegno politico e amministrativo durato decenni. Militante comunista e antifascista, Giuseppe Rizzo aveva contribuito ad animare la vita politica di Grugliasco e dell’intera zona ovest di Torino. Era stato consigliere comunale dal 1997 al 2012 e presidente del Consiglio comunale dal 2002 al 2007.

In quel periodo aveva anche curato la relazione che portò al conferimento alla Città di Grugliasco della medaglia d’argento al merito civile. Per il suo impegno era stato inoltre insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

L’impegno per la memoria della Resistenza

Iscritto da sempre all’Anpi di Grugliasco, Rizzo aveva dedicato una parte importante della propria vita alla valorizzazione della memoria locale e alla trasmissione dei valori della Resistenza e della lotta di Liberazione dall’occupazione nazifascista.

Un impegno particolarmente significativo per Grugliasco, città segnata dalla tragedia del 30 aprile 1945, quando furono uccisi 68 cittadini, ricordati come i 68 Martiri.

Dal 2012 ricopriva la presidenza della Consulta Antifascista cittadina, incarico nel quale era stato confermato anche dal sindaco Emanuele Gaito.

Nel messaggio di commiato, l’Anpi di Grugliasco ha voluto rivolgere un pensiero ai familiari e a tutte le persone che gli sono state vicine: «Un abbraccio di fraterna vicinanza a familiari, amici e compagni».

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