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Meteo Piemonte, arriva il freddo di novembre: temperature in calo e possibili nevicate sulle Alpi
La neve potrà scendere fino a 1.300-1.500 metri, con la possibilità di qualche fiocco a quote inferiori nel Cuneese
TORINO – Dopo gli ultimi giorni di ottobre caratterizzati da temperature decisamente miti e dallo zero termico fino a 4.000 metri, il Piemonte si prepara a un deciso cambiamento delle condizioni meteorologiche. Da domenica 1 novembre, giorno di Ognissanti, correnti fredde da Est-Nordest raggiungeranno la regione, portando un calo delle temperature, nuvolosità sui rilievi e qualche possibile nevicata sulle Alpi piemontesi.
A delineare l’evoluzione del tempo è il meteorologo Andrea Vuolo, secondo cui il cambiamento sarà legato allo spostamento dell’anticiclone verso il Regno Unito e la Penisola scandinava. Questa configurazione favorirà l’arrivo di aria più fredda dai Balcani verso l’Italia, con effetti soprattutto sul versante adriatico e sulle regioni centro-meridionali, dove sono attese precipitazioni diffuse e nevicate lungo l’Appennino.
Ognissanti con vento da Est e neve sulle Alpi piemontesi
Il cambiamento si farà sentire sulla Pianura Padana già da domenica 1 novembre, quando si attiveranno correnti da Est-Nordest, destinate a raggiungere il Piemonte nel pomeriggio con raffiche moderate o forti e un significativo calo delle temperature durante il giorno.
La giornata di Ognissanti sarà caratterizzata da una maggiore nuvolosità soprattutto sulle Alpi, sulle Prealpi e nelle zone pedemontane. Tra la tarda mattinata e il tardo pomeriggio non si escludono precipitazioni sui rilievi tra Biellese, Canavese, Torinese e Cuneese, in particolare nelle valli più esposte alle correnti provenienti dalla pianura.
La neve potrà scendere fino a 1.300-1.500 metri, con la possibilità di qualche fiocco a quote inferiori nel Cuneese, soprattutto nelle valli Gesso e Vermenagna. Sulle pianure pedemontane adiacenti potranno invece verificarsi pioviggini intermittenti.
Alle quote superiori, tra i 1.500 e i 1.800 metri, gli accumuli di neve fresca potranno raggiungere i 5-10 centimetri tra Alpi Graie, Cozie e Marittime.
Lunedì tornano le schiarite, ma al mattino farà freddo
La fase più instabile dovrebbe essere breve. Con lo spostamento verso Sud del nucleo di aria fredda, già entro l’alba di lunedì 2 novembre sono attese ampie schiarite, anche se nelle zone di pianura potranno formarsi banchi di nebbia.
Le temperature minime saranno particolarmente basse per il periodo, con valori che in alcune aree rurali della pianura piemontese potranno scendere fino a -1/-3 °C. Nei centri urbani dei capoluoghi sono previste minime comprese tra 0 e 4 °C.
Nonostante il freddo al mattino, nel pomeriggio le temperature massime potranno ancora raggiungere i 15 °C.
Tra martedì e mercoledì possibili gelate in pianura e nei fondovalle
Il calo delle temperature minime potrebbe proseguire anche tra martedì 3 e mercoledì 4 novembre, soprattutto nelle aree in cui non persisteranno nebbie e nubi basse.
Nei fondovalle collinari del basso Piemonte non si escludono punte minime fino a -3/-5 °C, mentre sulle pianure e sulle colline le temperature massime pomeridiane dovrebbero mantenersi tra 10 e 14 °C.
Il tempo sarà prevalentemente asciutto, con condizioni più tipicamente autunnali e temperature intorno o localmente inferiori alle medie del periodo.
Quando tornerà la pioggia in Piemonte?
Per una nuova fase caratterizzata da precipitazioni più diffuse sulla regione potrebbe essere necessario attendere la fine della prima decade di novembre. Secondo le previsioni di Andrea Vuolo, in quel periodo potrebbe aumentare la possibilità di una ripresa del flusso atlantico verso le Alpi, con un conseguente cambiamento della situazione meteorologica.
L’evoluzione resta da confermare, ma lo scenario atteso per i primi giorni di novembre è quello di un Piemonte più freddo, con possibili gelate nelle ore notturne e al primo mattino, qualche nevicata sui rilievi e condizioni generalmente asciutte in pianura.
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