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Presidio studentesco davanti al Rettorato di UniTo a Torino, chiesto incontro con la rettrice Prandi
Ma allo stesso tempo gli studenti invocano le sue “dimissioni”. La protesta durante la seduta del Senato accademico
TORINO – “Prandi chiude agli studenti ma apre a Guerra. Dimissioni subito”. Eloquente lo striscione esposto da una sessantina di studenti in via Verdi e in via Po a Torino. Il presidio si è radunato questa mattina davanti ai due ingressi del Rettorato dell’Università di Torino, in occasione della seduta del Senato accademico, con l’obiettivo di chiedere un incontro con la rettrice, Cristina Prandi.
Nel mirino degli studenti ci sono le scelte economiche e strategiche dell’ateneo, come la decisione di discutere accordi con aziende private tra cui realtà industriali e aziende belliche, anziché promuovere una ricerca libera e accessibile.
Hanno partecipato diversi collettivi, tra cui Assemblea Cps e Cambiare Rotta, attivi anche nell’occupazione del Campus Einaudi in questi giorni. Gli occupanti stanno valutando di estendere la protesta anche ad altre sedi universitarie della città, e si stanno preparando per un’altra manifestazione che avverrà questo sabato, 7 novembre.
Intanto, oggi a Torino arriva il ministro dell’Interno Piantedosi. Le forze dell’ordine stanno blindando il centro di Torino per partecipare alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. È prevista una contestazione in piazza Castello da parte di collettivi e attivisti. Il motto è: “Piantedosi in città, Torino non ti vuole“.
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