Scuola e formazioneTorino
Campus Einaudi occupato, da lunedì 2 novembre lezioni online e trasferimento di esami ed eventi
Da lunedì 2 novembre tutte le lezioni previste nella sede di Lungo Dora Siena si svolgeranno a distanza, mentre esami, sedute di laurea, riunioni ed eventi saranno trasferiti in altre sedi universitarie
TORINO – L’Università di Torino dispone nuove misure temporanee per far fronte al protrarsi dell’occupazione del Campus Luigi Einaudi. Da lunedì 2 novembre tutte le lezioni previste nella sede di Lungo Dora Siena si svolgeranno a distanza, mentre esami, sedute di laurea, riunioni ed eventi saranno trasferiti in altre sedi universitarie.
La decisione è stata comunicata dall’Ateneo, che segue con «attenzione e preoccupazione» l’evolversi della situazione e auspica una rapida conclusione dell’occupazione, che sta impedendo il regolare accesso agli spazi e lo svolgimento delle attività accademiche.
Lezioni a distanza obbligatorie, possibili eccezioni in altre sedi
A partire dal 2 novembre, tutte le lezioni calendarizzate al Campus Einaudi si terranno online in modalità sincrona, generalmente attraverso la stanza Webex del docente. La modalità a distanza sarà obbligatoria e non facoltativa e dovrà rispettare gli orari originariamente previsti per le lezioni in presenza.
Le direttrici dei dipartimenti interessati potranno individuare eventuali situazioni particolari nelle quali sarà possibile organizzare eccezionalmente le lezioni in presenza presso altre sedi dell’Università. La decisione sarà presa in coordinamento con le strutture amministrative, tenendo conto della vicinanza e della disponibilità di spazi adeguati.
Per ridurre le difficoltà legate alla connessione, i docenti sono invitati a caricare sulla piattaforma Moodle le registrazioni delle lezioni oppure materiali didattici compensativi.
Le aule studio alternative per gli studenti
Gli studenti che dovessero avere difficoltà a seguire le lezioni online potranno utilizzare diverse aule studio della Macro-Zona Centro, dotate di connessione Wi-Fi UniTo.
Gli spazi indicati dall’Ateneo sono:
- Sala studio 1 e Sala studio 2 al Palazzetto Aldo Moro;
- Biblioteca AMS di Palazzo Nuovo;
- Aula Studio Biblioteca Giovanni Tabacco di Palazzo Nuovo;
- Sala Studio 3 e Sala studio Tesi di Palazzo Campana;
- EDISU;
- Sala studio Olimpia, in Lungo Dora Siena;
- Sala studio Verdi 26.
Esami, lauree e convegni trasferiti
Le misure riguardano anche le altre attività programmate al Campus Luigi Einaudi. Esami, esoneri, prove in itinere e sedute di laurea saranno ricollocati in altre sedi, secondo le indicazioni delle strutture universitarie competenti.
Lo stesso criterio sarà applicato alle riunioni degli organi accademici, comprese le sedute dei Consigli di dipartimento, e agli eventi previsti negli spazi del Campus, come convegni e conferenze.
Anche il personale tecnico-amministrativo normalmente in servizio al CLE lavorerà da remoto oppure sarà temporaneamente accolto in altre sedi. Le attività dei servizi esterni saranno invece riorganizzate presso altre strutture universitarie, in accordo con i rispettivi datori di lavoro.
Le disposizioni resteranno in vigore fino a nuova comunicazione.
L’Ateneo: «Il diritto allo studio è una responsabilità di tutti»
Nel comunicato, l’Università di Torino ribadisce di riconoscere il valore della partecipazione studentesca e il diritto di esprimere il dissenso. L’Ateneo sottolinea inoltre che molte delle questioni sollevate dagli occupanti meritano attenzione e potranno essere affrontate attraverso un ulteriore confronto, nel rispetto della pluralità di posizioni presente nella comunità universitaria.
Allo stesso tempo, l’Università evidenzia la necessità di ripristinare al più presto le condizioni per la ripresa delle attività e la piena accessibilità degli spazi. Il Campus Einaudi è infatti frequentato quotidianamente da migliaia di studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e addetti ai servizi e alle biblioteche.
L’Ateneo afferma che le misure adottate finora sono state decise con senso di responsabilità, per tutelare la sicurezza delle persone e contenere i disagi provocati dall’occupazione. La situazione, si legge nella nota, viene affrontata con un approccio graduale e condiviso.
L’obiettivo dichiarato resta quello di riportare il Campus alla piena operatività, garantendo il diritto allo studio, la libertà di espressione e il rispetto reciproco. Gli aggiornamenti sulle disposizioni saranno diffusi attraverso i canali istituzionali dell’Università.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

