MeteoPiemonte
Prime gelate anche in pianura in Piemonte, poi arrivano le nuvole con precipitazioni (anche nevose)
I valori più bassi sono stati registrati nella mattinata di martedì 3 novembre, soprattutto tra Cuneese, Astigiano e Monferrato
PIEMONTE – L’aria fredda arrivata in Piemonte nelle ultime 48 ore ha fatto scendere sensibilmente le temperature, soprattutto durante la notte e al mattino. Il risultato sono state gelate diffuse non solo in montagna e nei fondovalle alpini, ma anche in diverse zone di pianura.
I valori più bassi sono stati registrati nella mattinata di martedì 3 novembre, soprattutto tra Cuneese, Astigiano e Monferrato, dove i termometri sono scesi fino a 2-3 gradi sotto zero.
Tra le temperature minime rilevate dalle diverse stazioni meteorologiche spiccano:
- Camerana (CN): -3,2°C
- Capriglio (AT): -2,7°C
- Castellero (AT): -2,2°C
- San Marzano Oliveto (AT): -2,1°C
- Saliceto, località Bergalli (CN): -1,7°C
- Incisa Scapaccino (AT): -1,6°C
- Asti Valmanera (AT): -1,4°C
- Castell’Alfero (AT): -1,4°C
- Villafranca d’Asti (AT): -1,3°C
- Calliano Monferrato (AT): -1,3°C
- Gavi, località Cheirasca (AL): -1,2°C
- San Damiano d’Asti (AT): -0,8°C
- Baldissero d’Alba (CN): -0,8°C
- Nizza Monferrato (AT): -0,7°C
- Carrù (CN): -0,7°C
- Verolengo (TO): -0,5°C
Il freddo si è fatto sentire anche in montagna. Nei fondovalle alpini tra i 1.500 e i 1.800 metri si sono raggiunti valori compresi tra -4 e -6 gradi: -6,6°C all’Alpe Devero (VB), a 1.634 metri; -5,6°C a Sauze di Cesana (TO), a 1.840 metri; -4,1°C a Pragelato (TO), a 1.540 metri, e -4,4°C all’Alpe Veglia (VB), a 1.750 metri.
Temperature ancora più rigide in alta quota: -17,5°C alla Capanna Margherita, a 4.556 metri, -9°C sul Monviso, a 3.320 metri, e -8,6°C al Gran Vaudala, a 3.272 metri.
Le previsioni per i prossimi giorni
Dopo il freddo di queste ore, nei prossimi giorni il Piemonte sarà interessato da correnti umide provenienti da est e sud-est, legate a una debole area di bassa pressione tra Francia e Spagna. Da martedì pomeriggio e in serata è quindi atteso un graduale aumento delle nuvole, che potranno restare protagoniste fino a venerdì. Una parziale tregua è prevista nel pomeriggio di giovedì, quando potranno esserci alcune schiarite in più.
Tra mercoledì e la mattinata di giovedì sono possibili piogge deboli e irregolari, soprattutto tra Cuneese, parte dell’Astigiano e Torinese. Le precipitazioni potranno insistere maggiormente sulle Alpi Liguri, Marittime e Cozie, dove la neve è attesa oltre i 1.200-1.500 metri. Alle quote intorno ai 2.000 metri gli accumuli potrebbero superare i 10 centimetri.
Piogge più deboli o del tutto assenti, invece, nell’Alto Canavese, nel Vercellese, nel Novarese, nel Biellese e nel Verbano Cusio Ossola.
Le temperature massime sono previste in leggero calo, con valori tra 10 e 15 gradi. Le minime, invece, tenderanno a salire grazie alla maggiore presenza di nuvole e si attesteranno tra 2 e 8 gradi.
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