CronacaTorino
La pioggia non ferma i cittadini: in strada contro spaccio, degrado e prostituzione al Parco Sempione
Cittadini esasperati per le condizioni in cui versa l’area del Parco Sempione
TORINO – Ormai da tempo – anche troppo, tempo – l’area del Parco Sempione è segnalata come luogo di degrado urbano e ritrovo di tossicodipendenti e spacciatori.
I cittadini scendono in strada
Una situazione che i residenti non possono e non vogliono più tollerare. Per questo motivo, nonostante la pioggia, i cittadini si sono riuniti e sono scesi in strada per manifestare contro lo spaccio, la criminalità e la prostituzione ormai imperanti nella zona del Parco e a testimonianza della volontà di un intero quartiere di riappropriarsi dei propri spazi e di restituire al Parco Sempione la sua vera funzione: un luogo di aggregazione, tranquillità, socialità e sicurezza, dove famiglie, bambini e cittadini possano vivere serenamente.
A riportarlo sui social è Verangela Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 6, che scrive:
Il Parco Sempione non può continuare a essere lasciato in queste condizioni.
Non può diventare uno spazio sottratto alla collettività e alla quotidianità dei residenti.
Particolarmente acceso ed imbarazzante il confronto con il Partito Democratico, intervenuto attraverso un proprio consigliere, che ha sostenuto una responsabilità condivisa.
Una posizione che ha provocato la reazione dei residenti, ormai stanchi di ascoltare giustificazioni e di attendere risposte che tardano ad arrivare.Noi abbiamo preso un impegno con i cittadini e intendiamo mantenerlo.
Non con le parole, ma con la presenza, la determinazione e la richiesta costante di interventi concreti.
Chiediamo al Comune e al sindaco Lorusso di venire personalmente in questa parte della città, incontrare i residenti, ascoltare le loro preoccupazioni e assumersi la responsabilità di dare risposte.Le domande sono semplici e non più rinviabili:
Quale futuro è stato previsto per il Parco Sempione?
Quali interventi di riqualificazione e messa in sicurezza verranno realizzati?
Quali misure saranno adottate per contrastare spaccio, degrado e illegalità?
Soprattutto, quando inizieranno concretamente questi interventi?I cittadini non chiedono promesse, chiedono fatti. Non chiedono polemiche, chiedono soluzioni.
La sicurezza non ha colore politico.Non appartiene a una parte, ma è un diritto di tutti e un dovere preciso delle istituzioni.
Un ringraziamento sincero e sentito alle nostre Forze dell’Ordine, che ogni giorno, spesso in condizioni difficili, svolgono un lavoro fondamentale per tutelare la sicurezza di tutti.
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