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Torino, presentato il bilancio 2027-2029: Conti in salvo e servizi garantiti senza alzare le tasse

Con il “Patto per Torino” nel prossimo triennio entreranno nelle casse comunali oltre 120 milioni di euro

Valentina Dattilo

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TORINO – Nessun aumento di tariffe, invariabilità dei canoni comunali e massima tutela per le famiglie in difficoltà attraverso la conferma delle agevolazioni Isee su trasporti, mense e rifiuti. È questa la linea guida del bilancio di previsione 2027-2029 della Città di Torino, presentato questa mattina a Palazzo Civico dai vertici dell’amministrazione agli interlocutori della società civile, dai sindacati al mondo economico, fino alle associazioni del terzo settore.

Il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli hanno illustrato in anteprima le manovre del prossimo triennio, tracciando al contempo il bilancio del risanamento finanziario avviato dal 2022.

Il risanamento delle casse e il nodo dei tempi di pagamento

Nonostante un contesto macroeconomico segnato da inflazione e rincari energetici, il Comune ha scelto di farsi carico dei maggiori costi di gestione senza scaricarli sui cittadini. Una scelta resa possibile – spiegano dalla Giunta – dal progressivo risanamento dei conti: tra il 2021 e il 2025 il debito residuo è sceso del 17% e il disavanzo del 29%, accompagnati dall’estinzione di 10 contratti derivati su 12 e da un crollo dell’80% dei relativi flussi negativi.

Un dato di particolare rilievo per il tessuto produttivo locale riguarda la tempistica dei pagamenti dell’amministrazione: i tempi medi per saldare le fatture sono crollati dai 58 giorni del 2020 ad appena 17 giorni nel 2025, garantendo liquidità immediata alle imprese fornitrici.

A blindare l’equilibrio di bilancio concorreranno sia il rafforzamento della lotta all’evasione fiscale, sia le risorse straordinarie del “Patto per Torino”, che nel prossimo triennio inietteranno nelle casse comunali oltre 120 milioni di euro.

I capitoli di spesa: welfare, scuole, cultura e manutenzioni

Nel piano 2027-2029 aumentano le risorse destinate ai servizi chiave per la cittadinanza:

  • Sociale e Disabilità: Crescono gli stanziamenti per il trasporto delle persone con disabilità (+7,71%) e per le politiche sociali ed edilizia abitativa (+0,50%). Grazie anche a 15 milioni di fondi Pnrr e al co-finanziamento del privato sociale, sono 26 gli immobili riqualificati per l’accoglienza, a cui si aggiungono 3 nuove costruzioni e 9 ristrutturazioni per l’edilizia sociale.
  • Scuola: Salgono dello 0,37% i fondi per servizi educativi ed edilizia scolastica, a coronamento di un piano che ha già visto l’efficientamento di 100 istituti e la nascita di 4 nuove scuole.
  • Cultura e Turismo: L’incremento dello 0,93% porterà la spesa corrente a 35 milioni per il 2027, garantendo la copertura per gli enti culturali, le attività nei quartieri periferici, la promozione turistica e le grandi manifestazioni sportive.
  • Cura della Città: Risorse in forte rialzo per il decoro urbano. Rispetto al triennio precedente, le manutenzioni ordinarie e straordinarie crescono del 16% (+35% rispetto al 2021). Nello specifico, si contano 4 milioni all’anno in più per la cura del verde (+15%) e 3,5 milioni per le strade e il suolo (+17%).

Sul fronte del personale, la macchina comunale vedrà la conferma del turnover (già attestatosi al 38% tra il 2022 e il 2026) e l’adeguamento degli stipendi al recente rinnovo contrattuale (+5,4%).

Dopo il confronto con le categorie di questa mattina, il documento arriverà alla Giunta comunale per l’approvazione martedì 10 novembre. Martedì 17 novembre avrà invece inizio l’iter in Consiglio Comunale con il passaggio nelle varie Commissioni mentre lunedì 14 dicembre sarà il momento della discussione e del voto in Sala Rossa.

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