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I lavoratori ex-Bertone 572 (contro l’accordo) a 400 (pro) nelle firme agli appelli sindacali

Redazione Quotidiano Piemontese

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Mentre la politica, come sempre in ritardo, tenta di intervenire e mediare tra lavoratori e azienda nella questione riguardante gli investimenti e il rilancio da parte di Fiat per l’ex Bertone, i sindacati (anche in questo caso viene da dire: come sempre) si fronteggiano tra lo scherno e l’insulto. Questa volta, oggetto delle dichiarazioni è il numero di firme in calce ai rispettivi appelli: quello della Uilm (sulle stesse posizioni di Fim-Cisl e Fismic) per il mandato a siglare l’accordo con Fiat, quello della Fiom per respingerlo e proseguire (o tentare di proseguire) nella trattativa. Un problema vero per arrivare a soluzioni utili ai lavoratori e alla qualità della loro vita.

Dalla Uilm si dice:

Sono oltre 400 le firme raccolte dalla Uilm torinese, che nei giorni scorsi aveva lanciato una campagna di raccolta fra i dipendenti della ex Bertone per chiedere il mandato a firmare con la Fiat l’accordo per il rilancio dello stabilimento. Domani (giovedì) intanto, la segretaria Uilm di Mirafiori, Flavia Aiello, insieme al delegato Uilm della ex Bertone, incontrerà i lavoratori della Carrozzeria di Grugliasco in distacco alla Sevel Val di Sangro, per proseguire nella raccolta.

“Siamo già al 40% e ritengo questo risultato importante – commenta il segretario generale della Uilm torinese, Maurizio Peverati – con il 51% le condizioni per fare l’accordo ci sono”.

 

Dalla Fiom:

La raccolta delle firme per la lettera scritta nei giorni scorsi da alcuni lavoratori della ex Bertone all’amministratore delegato della Fiat, hanno raggiunto quota 572. “E’ un risultato importante e significativo – sottolinea il segretario provinciale dei metalmeccanici della Cgil, Federico Bellono – poichè il numero indica che a firmare la lettera è stata più della metà dei dipendenti, compresi quelli in distacco”.

Quanto poi alla raccolta firme della Uilm, per chiedere il mandato a siglare un’intesa con al Fiat per il rilancio dell’ex Carrozzeria di Grugliasco, Bellono ironizza: “Non giudico le iniziative di altre organizzazioni perchè  le ritengo tutte legittime, ma i numeri dichiarati oggi sono praticamente gli stessi che erano stati annunciati alla partenza della raccolta”.

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