Corte dei Conti indaga sul bilancio del Comune di Torino del 2015, le entrate sarebbero sovrastimate

La sezione di Controllo della Corte dei Conti ha avviato una istruttoria sui conti del Comune di Torino, in particolare sul rendiconto del 2015 e sul bilancio di previsione del 2016. Si tratta del periodo in cui era sindaco Piero Fassino.

Secondo i magistrati contabili c’era un disavanzo nei conti ma l’amministrazione si sarebbe comportata come se i conti fossero stati in ordine, dichiarando addirittura avanzi di bilancio in realtà inesistenti. In questo modo ci sarebbe stato un uso anomalo delle risorse.

Il disavanzo, secondo la Corte dei Conti, supererebbe nel 2015 i 300 milioni, cifra analoga a quella del 2016, quando un mese prima delle elezioni il Comune ha varato il bilancio nonostante il rosso. Per farlo avrebbe sovrastimato di molto le entrate.

Aggiornamento ore 19.30

L’ex sindaco Fassino è voluto intervenire sulla questione.



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