Trovato a Moncalieri uno dei responsabili del delitto di Anna Tommasino, uccisa durante una rapina a Roma

È stato rintracciato in un appartamento di borgata Moriondo D.T., 20enne, nato a Moncalieri, di origine serba, uno dei cinque responsabili della rapina in casa finita in omicidio di Anna Tommasino, sarta pensionata novantenne del quartiere XVI Monte Sacro di Roma. Il giovane si era rifugiato dai genitori, rom che prima di ottenere la casa popolare vivevano nel campo nomadi di strada Brandina. Il gruppo di malviventi il 5 maggio scorso voleva svaligiare la casa dell’anziana, ma la reazione della donna, che ha chiamato al telefono una vicina per chiedere aiuto, ha scatenato uno della banda, che nell’interrompere la telefonata l’ha sbattuta a terra. La pensionata, ricoverata in ospedale con un grave trauma cranico, è morta due giorni dopo. Grazie ai vicini, che hanno notato una station wagon grigia partire con due dei rapinatori a bordo, i carabinieri e la polizia hanno rintracciato il mezzo in un accampamento di via Salviati (Roma). Uno dei responsabili, braccato, si è costituito alla Stazione di Cine Città e da lì sono stati identificati gli altri quattro. La banda, costituita da quattro rom di origine serba e un cittadino bosniaco di età compresa tra i 20 e i 42 anni, è accusata di rapina pluriaggravata e omicidio ed è stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto dalla Procura di Roma. D.T. si trova nel carcere di Torino in attesa della convalida dell’arresto.



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