Aumentano i corsi dedicati al trading online e agli investimenti finanziari

Il trading online è decisamente un fenomeno in crescita, anche in Italia. I broker (intermediari tra il trader e la borsa) mettono a disposizione dei clienti piattaforme di trading per investire in tempo reale. Ci sono anche delle app che forniscono analisi dei trend del mercato e che consentono di fare gli ordini direttamente dal dispositivo mobile.

Attenzione, però, a non cadere nella tentazione di pensare che il trading online sia un modo facile per guadagnare: chi riesce a ottenere guadagni consistenti ha una buona formazione economica alle spalle. Contestualmente alla crescita di questo settore, stanno aumentando anche le offerte formative. Tra le regioni italiane più vitali in termini di formazione abbiamo la Lombardia e il Lazio che vantano il maggior numero di workshop e seminari sul mondo dei mercati finanziari. In generale, il Nord Italia è l’area più movimentata in merito ma ci sono segnali di crescita anche al Sud: la Sicilia è ultima a proposito di seminari sul trading, è vero, ma non va sottovalutato il fatto che l’interesse sta crescendo.

Perché la formazione è importante?

Non bisogna sottovalutare questo settore e occorre ricordare che il trading online è, comunque, un’attività finanziaria complessa e una forma di investimento ad alto rischio. Bisogna approcciarla con consapevolezza e preparazione. Fortunatamente, negli ultimi anni molte aziende investono nella formazione. Grazie anche a una divulgazione crescente, oggi c’è più professionalità e regolamentazione in questo campo, in particolar modo riguardo il livello di informazione degli utenti.

Occorre studiare, quindi, e anche in questo internet può essere un valido strumento: corsi di trading online sono una risorsa pratica, immediata e, talvolta, gratuita per coloro che vogliono affacciarsi sul mondo degli investimenti finanziari. A organizzarli ci sono professionisti del settore e dei broker che, in questo modo, possono mettere a disposizione metodi di formazione qualificata e, inoltre, promuovere i propri strumenti di trading online. A tal proposito, esistono delle piattaforme di e-learning attraverso cui accedere a contenuti formativi preziosi e a eventi in streaming, per esempio i webinar. Le videoconferenze sono comode da un punto di vista logistico, sia per chi offre la formazione che per chi ne beneficia, permettono di ridimensionare i costi, se non di offrire iniziative gratuite, e di potenziare la visibilità online degli organizzatori.

La differenza tra un trader professionista e uno improvvisato sta nella capacità di comprendere e utilizzare i grafici, come nell’avere un approccio strategico sul lungo periodo: tutto ciò è una conquista, oltre che dell’esperienza, anche dello studio.

I corsi a pagamento sono migliori rispetto a quelli gratuiti?

La qualità si paga: è vero. Questo ci potrebbe indurre a credere che i corsi a pagamento siano necessariamente migliori rispetto ai corsi gratuiti. Il fatto è che non esiste solo il guadagno ma esiste anche l’investimento. Per un broker esperto è intelligente, la formazione è un investimento in termini di immagine e promozione della propria piattaforma e può essere uno strumento per ampliare la propria clientela. Ci sono corsi gratuiti di trading online di ottima qualità, proposti dai migliori broker sul mercato. Se pensiamo che un corso a pagamento può arrivare a costare 1.000 euro, si tratta di un risparmio notevole. Basta scegliere il corso gratuito giusto.

Come scegliere il corso giusto?

Facendo le vostre ricerche tra i corsi offerti dai broker, cercate i seguenti requisiti: nessuna spesa a vostro carico; organizzazione a cura di persone qualificate; priorità data ai concetti pratici; possibilità di mettere in pratica subito le nozioni apprese. In merito a quest’ultimo punto, le lezioni devono essere chiare e i contenuti resi accessibili. Se siamo all’inizio, accostarsi a un impianto teorico ridondante e complicato vi espone al fallimento. Per operare questa scrematura, utile è analizzare il materiale didattico.