Cassazione boccia Foodora: I rider sono lavoratori subordinati

La Cassazione ha bocciato il ricorso di Foodinho, l’azienda che ha ereditato da Foodora il processo avviato un anno fa in cui cinque ex rider della multinazionale tedesca

chiedevano il riconoscimento della subordinazione del rapporto di lavoro. In primo grado il tribunale del lavoro di Torino aveva bocciato la loro causa mentre oggi la Cassazione li ha qualificati come lavoratori subordinati.

“Si applica la disciplina del lavoro subordinato – ha scritto la Cassazione – tutte le volte in cui la prestazione del collaboratore abbia carattere esclusivamente personale e sia svolta in maniera continuativa nel tempo e le modalità di esecuzione della prestazione, anche in relazione ai tempi e al luogo di lavoro, siano organizzate dal committente”.



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