Torino, Repopp sarà fisso a Porta Palazzo per recuperare e redistribuire frutta e verdura

La campagna di comunicazione Repopp, che ha ridotto l’entità dei rifiuti organici e migliorato sensibilmente la raccolta differenziata nel mercato di Porta Palazzo nell’arco di circa tre anni di sperimentazione, diventa strutturale e si amplia ad altri settori merceologici. Entra in vigore, di conseguenza, un regime sanzionatorio per garantire il proseguimento di una buona pratica che ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.

Lo ha deciso oggi la Giunta comunale, su proposta della sindaca Appendino e degli assessori Unia e Sacco. Il progetto ha coniugato gli aspetti tecnici e i contenuti sociali, applicando sistemi innovativi di raccolta, recuperando frutta e verdura ancora utilizzabile a fini sociali e coinvolgendo persone richiedenti asilo. Un progetto virtuoso che ora la città vuole applicare con regolarità non soltanto all’area di vendita degli alimentari ma a tutta la piazza, con l’intento di replicare in futuro questa esperienza in altri mercati rionali.

Nel 2016 la percentuale di raccolta differenziata del mercato era del 35/40%, mentre nel primo semestre del 2019 ha raggiunto il 73%. Inoltre, gli Ecomori, gruppo composto da persone richiedenti asilo, recuperano ogni giorno circa 200kg di alimenti che altrimenti finirebbero tra i rifiuti e, con l’ausilio di una bancarella, la distribuiscono ogni giorno a circa 60 persone bisognose. Collaborano al progetto, con la Città di Torino, Amiat Gruppo Iren, Novamont e l’associazione Eco dalle Città.

Il regime sanzionatorio viene applicato, in collaborazione con la Polizia municipale, per il “mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie, comprese le disposizioni sulla raccolta differenziata”, come previsto dal Regolamento per la disciplina del commercio su area pubblica (art. 30, commi 5 e 6bis) e prevede la possibilità di sospendere temporaneamente la concessione e le autorizzazioni correlate fino a un massimo di venti giorni, sospensione che si applica a partire dalla seconda violazione amministrativa in poi. Fra le sanzioni accessorie, la sospensione della validità dell’autorizzazione e la sospensione dell’attività.

L’inosservanza della pulizia e della corretta raccolta differenziata  verrà dunque sanzionata secondo gradualità: sospensione di un giorno lavorativo alla seconda violazione, tre alla terza, 10 alla quarta e 20 giorni alla quinta violazione.

“Il radicamento di Repopp rappresenta un salto di qualità per il mercato, tra i più conosciuti in Europa. L’intenzione è rendere la piazza un esempio virtuoso, operoso e orientato alla condivisione innovativa degli spazi e delle idee in ambito di mercato circolare, cibo e sostenibilità, grazie anche alla partecipazione dei nuovi soggetti della distribuzione commerciale e del turismo presenti a Porta Palazzo”, ha affermato l’assessore Alberto Unia.



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