Clic3 Dalla parte del fiume, a Torino un progetto per far conoscere l’ambiente fluviale ai ragazzi

Sono tante le iniziative che da decenni in Italia, e in Piemonte in particolare, contribuiscono a educare bambini e adulti al rispetto della natura. Una di queste è il progetto “CliC³-dalla parte del fiume”, promosso da Hydroaid nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, per contribuire a divulgare la conoscenza dell’ambiente fluviale nei giovani, per promuovere lo sviluppo di una cultura del rispetto ambientale, attraverso un atteggiamento responsabile nei confronti dell’uso e della gestione della risorsa idrica e del territorio.

L’ambizione è di contribuire, attraverso percorsi ludico-formativi e attività didattiche rivolte alle scuole primarie, alla formazione dei futuri cittadini, che saranno chiamati a compiere scelte consapevoli e sostenibili nella gestione del delicato ecosistema dell’ambiente fluviale e più in generale del territorio. L’iniziativa si rivolge a 230 studenti delle classi quarte e quinte di cinque scuole primarie dei comuni di Beinasco, Candiolo, Orbassano, La Loggia, Moncalieri, Nichelino, None, Torino (zona Mirafiori), Vinovo e Volvera. Il programma è in continuità con il progetto “CliC²-la scuola cambia il clima”, che si è concluso nel giugno del 2019.

“CliC³ – dalla parte del fiume” è finanziato dall’Autorità d’Ambito Torinese ATO3 e, grazie alla collaborazione con CinemAmbiente, Legambiente Metropolitano, MAcA-Museo A come Ambiente e Città Metropolitana di Torino, fornisce ai Comuni coinvolti uno strumento di connessione delle diverse esperienze e competenze di istituzioni scolastiche, amministrazioni e associazioni del territorio, per una gestione corretta e sostenibile dei corsi d’acqua.

Nello scorso autunno alle classi partecipanti sono stati inviati, con frequenza quindicinale, sei enigmi a tema, presentati in aula dagli insegnanti, che hanno poi guidato gli allievi nella risoluzione, stimolando la discussione sul tema oggetto degli enigmi. Le soluzioni sono state raccolte e inviate ad Hydroaid.

Durante il percorso sono previsti tre incontri in classe, due creativi e uno tematico, della durata di due ore ciascuno. Nelle scorse settimane sono cominciati i primi incontri in classe, in collaborazione con Legambiente Metropolitano, per immaginare, disegnare e progettare insieme agli studenti una mostra itinerante sul tema del fiume. Colori e materiali da riutilizzare, uniti a tanta fantasia, sono gli strumenti ideali per la progettazione partecipata della mostra dedicata al progetto. Seguirà l’ incontro tematico realizzato dai tutor di Hydroaid e da una biologa esperta di didattica ambientale, un laboratorio che, attraverso un quiz a risposta multipla e la realizzazione in classe di alcuni esperimenti sull’acqua, conduce gli studenti al consolidamento delle conoscenze apprese dalla soluzione degli enigmi e alla scoperta dei bacini fluviali.

È poi previsto, oltre al secondo incontro creativo tenuto da Legambiente Metropolitano, un incontro-laboratorio al Museo A come Ambiente, con una visita interattiva nell’area espositiva dedicata all’acqua e attività di esplorazione lungo le rive del fiume.

Al termine del percorso proposto e in occasione del festival CinemAmbiente 2020 verrà realizzato un evento finale, alla presenza delle istituzioni locali e del finanziatore, nel quale saranno presentate tutte le opere artistiche realizzate dalle classi partecipanti al progetto. Verranno inoltre consegnate alle classi gli abbonamenti al progetto “CinemAmbiente TV Film per l’educazione ambientale”.



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