Non si possono acquistare i tamponi rapidi in farmacia perché mancano gli infermieri

Sarebbe dovuta iniziare il 26 ottobre scorso la vendita in farmacia di tamponi rapidi che danno risultati in 15 minuti, ma ad oggi non sono stati ancora messi in commercio perché mancano gli infermieri che vengano a casa dei pazienti per poterla effettuare materialmente. Il 21 ottobre sono stati presentati da Cirio i tamponi rapidi: dopo l’acquisto in massimo tre giorni doveva arrivare l’infermieri per il test a casa e poi il risultato sarebbe stato inserito nella piattaforma Covid della Regione. Se si risulta positivi il test antigenico doveva essere confermato da un tampone molecolare, prenotando tramite il Sisp.

Di infermieri ne servivano almeno 300, ma a oggi sono solo una decina quelli assunti. La carenza di personale, anche negli ospedali, è il problema più impellente in questa seconda ondata dell’emergenza coronavirus.