La Regione vuole far causa a Sanofi per i ritardi nei vaccini antinfluenzali

Finora sono stati mandati 930mila dosi di vaccino antinfluenzale su un totale di 1 milione 320mila dosi ordinati alla Sanofi, che ha vinto la gara a maggio. La Regione ora vuole far causa all’azienda farmaceutica per i ritardi che si ripercuotono sui medici di famiglia, le farmacie e la Regione stessa, oltre che sui cittadini. Il presidente Alberto Cirio ha chiesto all’ex pm Antonio Rinaudo “una verifica di tipo legale sugli adempimenti di Sanofi nei confronti della Regione perché pretendiamo che quanto è stato pattuito a giugno, con il contratto esito della gara che Sanofi ha vinto a maggio, sia mantenuto fino all’ultima dose. È scritto nel contratto. La pandemia c’è per tutti: non può essere un alibi per non adempiere agli impegni assunti con un contratto”.

La Regione ora ha intenzione di cercare altre forniture da diverse case farmaceutiche, facendo pagare l’operazione alla Sanofi, responsabile del ritardo. Massimo Mana di Federfarma spiega le difficoltà di questi giorni per gli ultra 60enni che non riescono a vaccinarsi e dichiara che probabilmente anche le 16.500 dosi che dovevano arrivare in farmacia per la popolazione generale saranno destinati ai soggetti a rischio.

L’assessore alla sanità, Luigi Genesio Icardi, ha evidenziato che: “Nonostante le difficoltà, in 3 settimane di campagna sono state comunque già vaccinate in Piemonte oltre 613.000 persone, un numero vicino ai soggetti vaccinati in tutto il 2019 che sono stati 700.000. Sanofi ci ha comunicato oggi l’estrema difficoltà a consegnarci le 400.000 dosi restanti e, pertanto, non vedo altra strada che agire per via legale richiedendo l’adempimento degli impegni contrattuali che l’azienda aveva assunto a maggio con la Regione”.

L’importanza invece di non farsi prendere dall’ansia, essendoci ancora ampio margine di tempo per essere vaccinati con efficacia è stata sottolineata dal prof. Giovanni Di Perri, infettivologo e responsabile Malattie infettive dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino: “Manca più di un mese prima di arrivare al picco influenzale e il vaccino inizia ad avere effetto già dopo 10-15 giorni”.