Apparecchio per denti: come cambia in base all’età del paziente

L’apparecchio per i denti è spesso necessario e non esistono alternative, se si vogliono correggere difetti nella dentatura come disallineamenti, storture o sporgenze. Spesso, quando si pensa all’apparecchio ortodontico però si immagina quello fisso: la tipologia più classica, che esiste da decenni e che un tempo rappresentava l’unica soluzione possibile. Oggi però le cose sono cambiate ed è possibile correggere diversi difetti con metodi meno invasivi, più pratici e anche molto meno impattanti dal punto di vista estetico.

Naturalmente, ci sono due fattori da tenere sempre in considerazione. Prima di tutto è importante rivolgersi al miglior specialista della propria città. Chi ad esempio vive nel capoluogo lombardo, cercando “ortodonzia Milano” può trovare i professionisti che operano nella propria città. Un secondo fattore riguarda l’età, perché la tipologia di apparecchio per denti adeguata cambia non solo in base al difetto da correggere ma anche agli anni del paziente.

Apparecchio ortodontico in età infantile
Anche se molti non lo sanno, l’apparecchio ortodontico può rivelarsi molto utile anche nei pazienti più piccoli, a partire dai 6 anni di età. In questo caso si parla in realtà di ortodonzia intercettiva, in quanto l’obiettivo è quello di prevenire problematiche nello sviluppo osseo o dentale in modo precoce, prima che diventino un vero e proprio problema con la crescita. Intorno ai 5-6 anni i bambini dovrebbero sottoporsi alla loro prima visita dentistica proprio per tale ragione. Il professionista infatti può subito riscontrare eventuali problematiche e con un apparecchio ortodontico risolverle prima che la situazione peggiori in modo irrimediabile.

In età infantile le tipologie di apparecchi ortodontici consigliate sono diverse a seconda del disturbo riscontrato. Per correggere il palato stretto ad esempio, che è uno dei difetti scheletrici più diffusi in età pediatrica, si adotta un espansero che rimane nascosto e non crea particolari disagi al bambino.

Apparecchio ortodontico negli adolescenti
Negli adolescenti l’apparecchio ortodontico fisso viene ancora utilizzato al giorno d’oggi, in quanto permette di correggere varie problematiche in modo efficace ed ottenere un sorriso perfetto. Esistono tuttavia anche delle alternative più innovative, come l’apparecchio invisibile che può rivelarsi utile nei casi meno gravi. In età adolescenziale l’obiettivo principale è quello di raggiungere il miglior risultato possibile, in modo che il paziente possa ottenere un sorriso privo di imperfezioni e mantenerlo per tutta la vita.

Apparecchio ortodontico in età adulta
Sempre più di frequente sono gli adulti a ricorrere all’apparecchio ortodontico, in quanto oggi esistono soluzioni che creano il minimo disagio dal punto di vista estetico. Rispetto al passato dunque, anche gli adulti possono correggere i propri difetti nella dentatura senza essere costretti a compromettere la propria immagine. Tra le soluzioni più diffuse troviamo Invisalign, composto da una serie di mascherine che allineano gradualmente i denti fino al raggiungimento del risultato desiderato. In età adulta però sono frequenti anche altre problematiche, magari non riscontrare nell’adolescenza come il bruxismo dovuto principalmente all’ansia e allo stress. La tendenza a digrignare i denti, specialmente durante la notte, è alquanto dannosa per i denti e per questo viene spesso consigliato il bite: un apparecchio mobile che si può togliere con estrema facilità.