E se facessimo un gioco? Al Teatro Cardinal Massaia di Torino una commedia con 7 amici e un cellulare

La compagnia torinese IPTI – Il Piccolo Teatro Instabile presenta in prima assoluta E se facessimo un gioco?, commedia liberamente tratta da storie di vita vissuta e ispirata a tragicommedie cinematografiche. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Cardinal Massaia (via Sospello 32/c, Torino) sabato 27 novembre, ore 21.

Un appartamento, un ritrovo conviviale per trascorrere una serata spensierata, tra finger food e bicchieri di vino, la luna quasi piena nel cielo senza nuvole. Potrebbe essere una normale cena tra amici, ma un’inquietante presenza tecnologica, il cellulare di ciascun commensale, fin dai primi squilli non lascia presagire nulla di buono.

E se facessimo un gioco? parla senza fronzoli a ognuno di noi, immersi nella società odierna, sempre più interconnessa. E ci presenta le vite di sette amici stravolte da un concatenarsi di eventi che spaziano dal grottesco al paradossale, celando una verità assoluta che lentamente affiora tra il virtuale e il reale.

Personaggi tutti diversi tra loro, ma uniti da un insolito destino. Le loro storie, infatti, s’intrecciano tra risate, stupore e scoperte impensabili, che mettono a dura prova la stabilità del gruppo, sbattendo in faccia allo spettatore una cruda realtà a volte difficile da accettare, altre volte solo focolare di una fervida immaginazione.

Come sempre, le tematiche che IPTI affronta sono attuali e aderenti al nostro presente. Qui vengono portate in scena con una regia energica e un briciolo di ironia, donando al pubblico un’occasione di riflessione senza rinunciare alla leggerezza.

“Abbiamo voluto creare uno spettacolo vivo, passionale, al cardiopalma, da guardare quasi rimanendo senza fiato – spiega il regista Massimiliano Scelsi -. Il ritmo è la componente fondamentale per sviluppare una trama così ricca di emozioni contrastanti. I personaggi sono in scena dall’inizio alla fine, e in quest’unica scena, sempre più claustrofobia man mano che la tensione sale, si sviluppano diverse situazioni altalenanti. La sfida è stata proprio quella di incastrare più scenari in una sola situazione. Vedremo alternarsi con equilibrio momenti divertenti a scambi più intensi, persino drammatici. È la vita di tutti noi che scorre lì, sul palcoscenico, e tutti ne siamo coinvolti, nessuno escluso. Un lavoro impegnativo e interessante, tanto per gli attori quanto per il pubblico che avrà modo di goderselo”.

In scena: Giovanni Badellino, Tiziana Blasi, Gianluca Cassibba, Manuela Marascio, Alessandro Pace, Federica Quaglino, Bruno Righettoni e Massimiliano Scelsi. Suoni e luci a cura di Francesco Blasi.

I biglietti sono disponibili sul sito del Teatro Cardinal Massaia (https://teatrocardinalmassaia.com/e-se-facessimo-un-gioco/), o possono essere acquistati direttamente in biglietteria. Prezzo unico 12 euro.



In questo articolo: