Nuova TC al pronto dell’ospedale di Mauriziano da una donazione privata

È stata inaugurata la nuova TC della Radiologia del Pronto soccorso dell’ospedale Mauriziano di Torino (diretta dal dottor Stefano Cirillo). La TC è stata acquistata grazie alla importante donazione di una famiglia di imprenditori torinesi Giuseppe e Gabriella Ferrero, tramite la Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi.

Erano presenti inoltre il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’Assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi, il Direttore Generale Maurizio Dall’Acqua, il Direttore Sanitario Maria Carmen Azzolina, il Direttore della Radiologia dell’ospedale Mauriziano Stefano Cirillo, il Direttore de La Stampa Massimo Giannini, il Presidente della Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi Lodovico Passerin d’Entreves ed il Commissario Area Giuridico Amministrativa del Dirmei Antonio Rinaudo.

Dal 2012 è installata in Pronto soccorso un’apparecchiatura TC, essenziale per accelerare e rendere efficiente, anche dal punto di vista logistico, i percorsi clinico – diagnostici dei pazienti, con un numero di esami TC annuali eseguiti di circa 10.000. L’attuale TC, tuttavia, è ormai obsoleta rispetto alle apparecchiature più moderne. Essa è stata sottoposta ad intenso utilizzo culminato negli ultimi due anni nell’emergenza Covid, che ne ha reso necessaria la sostituzione.

La Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi, grazie alla importante donazione di una famiglia di imprenditori torinesi, ha consentito la sostituzione della vecchia TC con una di ultima generazione della GE Healthcare (del valore di circa 400mila euro), che sarà operativa dall’inizio del nuovo anno.

Tale apparecchiatura, dotata di 128 strati rispetto ai 16 della precedente, consentirà una maggiore risoluzione spaziale delle immagini e sarà in grado di svolgere più velocemente ogni tipologia di esame. Sarà possibile effettuare indagini come le Cardio TC ed effettuare studi di perfusione neurovascolare non eseguibili con la precedente apparecchiatura. Sono inoltre presenti i nuovi sistemi di tecnologia iterativa che consentono, pur conservando una ottima qualità d’immagine, di ridurre significativamente la dose di radiazione al paziente.