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Torino, studenti occupano la mensa universitaria di Principe Amedeo: “Blocchiamo insieme il rincaro”

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Questo pomeriggio, mercoledì 9 novembre, una cinquantina di studenti universitari hanno occupato la mensa universitaria “Principe Amedeo”, nel centro di Torino, Motivo: per protestare contro i rincari.

Dietro la protesta quattro collettivi: il Collettivo Universitario Autonomo, Noi Restiamo, Studenti Indipendenti e il Fronte della Gioventù Comunista.

Scrivono gli Studenti Indipendenti:

Oggi a seguito dell’assemblea abbiamo deciso di occupare la mensa Principe Amedeo.
Dopo mesi di mobilitazione contro l’inaccettabile aumento dei prezzi delle mense deciso arbitrariamente da EDISU e Regione, oggi il Coreco ha votato in favore degli aumenti che saranno a breve oggetto di delibera in Giunta Regionale.a
Questo è l’ultimo passaggio prima dell’effettiva messa in pratica dei rincari, già nei programmi del presidente di EDISU Sciretti da diversi anni e che hanno visto nella scusa dell’attuale crisi il movente perfetto per giustificare un atto di pura speculazione.
La gestione delle mense è infatti subappaltata a cooperative che hanno un contratto a prezzo fisso, non modificato a causa della crisi attuale.
L’aumento del 40% dei prezzi delle mense sarebbe infatti intascato dalla Regione, che però non subisce nei costi della gestione, essendo il contratto a prezzo fisso, un aumento, non è dunque giustificabile.
Le vergognose dichiarazioni della scorsa settimana da parte dell’assessora al diritto allo studio universitario Elena Chiorino confermano non solo l’indifferenza della Regione a guida FdI-Lega, ma anche un attacco classista e paternalista a chi protesta per chiedere semplicemente che questi prezzi rimangano invariati.
La nostra risposta all’assessora Chiorino, alla Regione e a Sciretti è chiara e netta: occupiamo finchè non ci ascolterete!
Continuiamo a lottare contro questo atto di speculazione, blocchiamo insieme il rincaro!

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