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Turismo

Le Langhe sono popolari e solidali

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Le Langhe stanno diventano una destinazione sempre più popolare, soprattutto tra i turisti italiani. Grazie a campagne di promozione online a al lavoro di aziende come un’agenzia SEO internazionale, questa regione di vini e di prelibatezza sta diventando una destinazione per il turismo enogastronomico, con una vera esplosione di arrivi anche nel 2022.

Secondo una ricerca dell’ATL di Langhe, Monferrato e Roero, i numeri di arrivi sono aumentati anche rispetto al 2019, l’anno di record per il turismo locale. Infatti, durante l’estate di quest’anno, è stato registrato un aumento del 16% in arrivi e del 29% in presenze. I numeri del 2021, soprattutto per il turismo che ammira il foliage, erano già promettenti, dopo un anno e mezzo di crisi dovuta alla pandemia.

Infatti, solo il 31 ottobre 2021, oltre 1300 visitatori sono andati al Museo del Vino di Barolo, mentre il castello di Grinzane Cavour ha visto un aumento di turisti del 72% rispetto allo stesso periodo del 2020 e del 10% rispetto al 2019. Invece, durante l’estate del 2022, sono tornati i turisti americani che notoriamente sono i visitatori che spendono di più in viaggio.

Alba è la città che ha visto uno dei boom di popolarità più alti di tutta la regione dei vini piemontesi. Durante i primi sette mesi dell’anno, nella cittadina sono più che raddoppiate le presenze che sono arrivate ad oltre 87mila pernottamenti. I turisti che arrivano nelle Langhe amano soprattutto fare passeggiate rilassanti, salire a cavallo tra le colline e le immancabili degustazioni di vini e prodotti locali.

Però, tanto successo ha anche un’altro lato della medaglia, non sempre positivo e roseo. Per questo, sono importanti iniziative come l’incontro dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero che si è tenuto ad Asti. Il fenomeno dell’over tourism, simile al turismo di massa, può minacciare la sostenibilità delle Langhe e la sopravvivenza di borghi e comunità più piccole. Alba sta già pensando ad introdurre il numero chiuso per regolare il flusso di visitatori. Le Langhe sono una destinazione perfetta tutto l’anno e per questo servono misure che proteggono il territorio.

Un territorio che non è solo bello, ma che è anche solidale. Infatti, la recente asta “Barolo en Primeur” ha visto la partecipazione di oltre 70 produttori e 1200 bottiglie da assegnare a partecipanti che erano in collegamento da New York e persino Hong Kong. Il totale del ricavato è di 800mila euro che saranno donati in parte alla Scuola Enologica di Alba.

Ma il vino non è l’unica ricchezza solidale della Langhe. Non può certo mancare il tartufo, protagonista indiscusso della 23ma edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. Dal 1999, questo evento internazionale ha raccolto quasi 6 milioni di euro per prodotti solidali.

Tra popolarità e solidarietà, le Langhe cercano di adattarsi in un’era in cui sono le preferite di molti turisti. Si tratta di viaggiatori che scelgono anche il resto del Piemonte che per il ponte di Ognissanti ha registrato il tutto esaurito. Giorni prima delle festività, l’occupazione delle stanze d’albergo era di oltre il 90% per questo lungo weekend autunnale. Gli arrivi si dividono tra Torino, Langhe, le streghe della provincia di Cuneo e i castelli di tutta la regione che hanno organizzato eventi anche per i più piccoli.

Nell’autunno, la regione ha rilanciato l’iniziativa del voucher vacanza valida fino al 30 giugno 2023 a cui hanno aderito più di 300 operatori turistici. Con pacchetti viaggio scontati e pernottamenti in regalo, continueranno ad arrivare i turisti in Piemonte e nelle Langhe. Ma servono anche misure per proteggere il territorio e le sue ricchezze.

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