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Cronaca

Guido Zabena morì annegato nel sottopasso di Rivarolo, tutti gli imputati assolti in appello

In primo grado, a Ivrea, il tribunale inflisse a tutti una pena di 12 mesi di reclusione

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TORINO – La Corte di Appello di Torino ha assolto tutti gli imputati per il caso di Guido Zabena, l’operaio di Favria che nel luglio del 2018 morì annegato dopo essere rimasto bloccato nel sottopasso tra Rivarolo e Feletto.

L’operaio stava attraversando il sottopasso in auto durante un temporale. La sentenza riguarda Alberto Rostagno, all’epoca sindaco di Rivarolo, e altre quattro persone accusate di omicidio colposo.

In secondo grado la sentenza è stata ribaltata: infatti in primo grado, a Ivrea, il tribunale inflisse a tutti una pena di 12 mesi di reclusione.

I fatti

Il 3 luglio del 2018 un tremendo temporale si sta abbattendo su Rivarolo. Guido Zabena, 51enne, rimane purtroppo bloccato con la sua auto, una Fiat Punto, nel sottopasso tra Rivarolo e Feletto, sulla ex statale 460. A dare l’allarme e a chiamare i familiari è l’uomo stesso.

Tre ragazzi cercano di raggiungerlo a nuoto, ma invano: quando tentano di salvarlo l’auto è già completamente sommersa dall’acqua e per Guido non c’è più nulla da fare.

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