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Il ritorno del treno Torino–Nizza: un sogno fattibile sulle rotaie delle Alpi

Un collegamento ferroviario diretto tra Piemonte e Costa Azzurra è tecnicamente fattibile e strategicamente vantaggioso. Serve solo la volontà di farlo partire.

Luca Vercellin

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treno Torino Nizza

TORINO – Un treno diretto tra Torino e Nizza, attraverso la Valle Roya e il Colle di Tenda, potrebbe sembrare un ricordo di altri tempi, ma ha oggi più basi concrete di quanto si possa pensare.

Questo progetto, che unisce la storica linea Cuneo–Ventimiglia con le nuove esigenze di mobilità sostenibile, rappresenta un’opportunità tanto per il turismo quanto per lo sviluppo locale.

La linea esiste già

L’infrastruttura c’è: è la linea ferroviaria Cuneo–Ventimiglia–Nizza, un tracciato storico che attraversa le Alpi marittime. Si tratta di una linea a binario unico, non completamente elettrificata, danneggiata nel 2020 dalla tempesta Alex e oggi riattivata, seppure con velocità limitate e profili di sagoma stretti. Ma è percorribile.

La tecnologia c’è

L’impiego di treni bimodali, già in uso sia in Italia (Hitachi “Blues”) sia in Francia (Alstom Régiolis), permette di superare i limiti strutturali della linea. L’uso di convogli a idrogeno, già operativi in Germania e Francia e in arrivo anche in Italia, aprirebbe a una mobilità completamente decarbonizzata. Resta necessaria la cooperazione tra RFI e SNCF, sia a livello tecnico che gestionale.

I vantaggi sono evidenti

Dal punto di vista turistico, il collegamento diretto tra mare e montagna, tra Torino e la Costa Azzurra, avrebbe un’attrattiva fortissima, soprattutto nei fine settimana e nei mesi estivi. Ma ci sono anche ricadute per la mobilità sostenibile (riduzione del traffico su gomma) e per lo sviluppo delle aree marginali, come Limone Piemonte, Tenda o Breil-sur-Roya.

Le criticità da affrontare

La percorrenza attuale è penalizzante (tra 5 e 7 ore con cambi), ma un diretto potrebbe scendere sotto le 5 ore. Servono però investimenti in materiale rotabile, piccoli adeguamenti infrastrutturali e soprattutto un’intesa binazionale tra gli operatori ferroviari. La domanda c’è, ma va consolidata.

Non sarebbe un caso isolato

Esperienze precedenti come il Thello Milano–Nizza, cancellato nel 2020 per il Covid, o modelli europei di successo (come il Bernina Express) dimostrano che anche tratte lente e panoramiche possono funzionare se ben raccontate, promosse e valorizzate come esperienze turistiche.

La proposta

Un servizio diretto Torino–Nizza stagionale o nei weekend, con 1–2 corse al giorno e fermate selezionate (Torino, Cuneo, Limone, Tenda, Breil, Mentone, Nizza), su convogli bimodali o a idrogeno. Il tempo di percorrenza ideale sarebbe di 4,15-4,45h.

La conclusione

Un treno diretto Torino–Nizza è tecnicamente possibile, ecologicamente virtuoso e strategicamente sensato. Non servono opere faraoniche, ma volontà politica, coordinamento operativo e un pizzico di coraggio. Il tracciato c’è. Le tecnologie anche. Il potenziale pure. Ora, basta farlo partire.

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5 Commenti

1 Commento

  1. Grosso Luca

    21 Giugno 2025 at 19:08

    Davvero ottima idea con 2 corse per senso di marcia mattino e due pomeriggio corse dal venerdi pomeriggio al lunedì mattina più ponti o festivi infrasettimanali o durante vacanze natalizie e pasquali.
    Ovvio in aggiunta a quelle Cuneo-Ventimiglia, non in sostituzione.

  2. giorgio porro

    21 Giugno 2025 at 19:08

    lo sostengo fortemente per dare opportunità al turismo e non.

  3. Romana VILLARI

    22 Giugno 2025 at 7:00

    già esisteva! negli anni 80 e 90 funzionava regolarmente come treno di linea!!!!!!

    • Piero

      22 Giugno 2025 at 21:53

      siamo circa una ventina in famiglia che userebbe questo servizio, essendo di Torino con casa a mentone, l’ideale. forza allora.

  4. Simome

    23 Giugno 2025 at 7:25

    Perché ovviamente sperare nell’ampliamento dell’opera con sostituzione delle rotaie e tempi di percorrenza intorno alle due ore è fantascienza da noi!! 70 anni fa facevamo cose che adesso non abbiamo più neanche la capacità di pensare!!

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