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CronacaTorino

Un agente di Polizia Penitenziaria sventa un tentato suicidio di un detenuto a Torino

«Si tratta dell’ennesimo esempio di professionalità e attaccamento al dovere fornito da un Poliziotto Penitenziario»

Marco Lovisolo

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TORINO – Si era appeso alle grate delle finestre per tentare il suicidio. Un detenuto di diciannove anni della Casa Circondariale di Torino nella notte scorsa ha utilizzato per appendersi un cappio rudimentale ricavato dalle lenzuola. Tuttavia, il tempestivo intervento di un agente di Polizia Penitenziaria, che stava effettuando un giro di controllo, ha scongiurato la tragedia. Il poliziotto, accortosi della situazione anomala, grazie all’aiuto del compagno di detenzione ha sollevato il ragazzo liberandolo dal cappio e salvandogli così la vita.

«Si tratta dell’ennesimo esempio di professionalità e attaccamento al dovere fornito da un Poliziotto Penitenziario ed è comunque un vero e proprio ‘miracolo’ che un appartenente al Corpo, nelle attuali condizioni di abbandono e di gravissima carenza di organico, di mezzi e di considerazione, mentre la maggior parte dei vertici regionali e nazionali dell’Amministrazione sono in ferie, riesca ancora a compiere azioni di vero e proprio ‘eroismo” istituzionale» ha commentato Leo Beneduci, segretario generale dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria).

Negli scorsi giorni, l’OSAPP ha denunciato a più riprese altri episodi di violenza e di condizioni estreme nei confronti degli agenti di Polizia nelle carceri.

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1 Commento

1 Commento

  1. Ardmando

    17 Agosto 2025 at 8:42

    Gli agenti dovrebbero ignorare questi tentativi.

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