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CronacaTorino

Calcio giovanile, follia a fine partita a Collegno: padre aggredisce portiere 13enne e gli rompe il malleolo

È accaduto durante il SuperOscar, torneo giovanile nel Torinese. La vittima ha riportato la frattura del malleolo e diversi traumi.

Gabriele Farina

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COLLEGNO – Doveva essere una domenica di sport e divertimento, si è trasformata in un incubo per un ragazzino di appena 13 anni. Al termine di una partita del SuperOscar, storico torneo di calcio giovanile giunto alla sua 45esima edizione, il padre di un giocatore ha aggredito con calci e pugni il portiere della squadra avversaria, tredicenne, costringendolo al ricovero in ospedale.

L’episodio è avvenuto ieri sera sul campo del Paradiso Collegno, al termine della sfida Under 14 tra Csf Carmagnola e Volpiano Pianese, conclusa 1-0 per i carmagnolesi. Dopo il triplice fischio, un’esultanza di troppo ha scatenato tensioni in campo: due ragazzi, entrambi 13enni, hanno iniziato a litigare, mentre allenatori e dirigenti tentavano di separarli.

A quel punto, in maniera del tutto imprevedibile, è intervenuto il padre di uno dei giovani calciatori del Carmagnola. L’uomo ha scavalcato la recinzione ed è piombato sul portiere del Volpiano, colpendolo ripetutamente. L’adolescente è stato soccorso e trasportato in ambulanza al Martini di Torino, dove i medici hanno riscontrato la frattura del malleolo e altri traumi.

A denunciare l’accaduto è stato Andrea Mirasola, allenatore del Volpiano, che ora chiede giustizia non solo sul piano sportivo ma anche su quello penale. Nel frattempo, i carabinieri hanno identificato il genitore responsabile dell’aggressione.

Il Cfs Carmagnola ha già annunciato che il responsabile verrà allontanato per semprev dalla società, così come il figlio, resosi protagonista della prima parte della rissa.

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