AlessandriaEconomia
La produttrice di tappi di vini e liquori Guala Closures ha acquisito l’austriaca Kwk
Guala Closures è diventata leader globale nelle soluzioni di chiusura speciali per il settore delle bevande
VIENNA – Nata ad Alessandria, 37 stabilimenti produttivi e una presenza in oltre 100 Paesi, Guala Closures è diventata leader globale nelle soluzioni di chiusura speciali per il settore delle bevande.
Ora il Gruppo annuncia la firma dell’accordo per l’acquisizione di KWK Kunststoffwerk Kremsmünster GmbH (“KWK”), primario produttore austriaco di chiusure in plastica e dispositivi di dosaggio di precisione destinati ai mercati farmaceutico e nutraceutico. Nel 2024 il Gruppo ha registrato ricavi per oltre 830 milioni di euro, grazie al contributo di oltre 5.000 dipendenti, 7 Centri di Sviluppo Prodotto e Innovazione e più di 200 brevetti.
Fondata nel 1950 e con sede a Kremsmünster, Austria, KWK serve un ampio portafoglio di clienti in tutto il mondo, tra cui le principali multinazionali farmaceutiche. L’azienda vanta una solida presenza in segmenti in forte crescita e ha registrato ricavi per circa 18 milioni di euro nei 12 mesi conclusi a giugno 2025.
L’acquisizione segna l’ingresso strategico di Guala Closures in un settore solido e in continua crescita come quello del packaging farmaceutico, ampliando in modo significativo il portafoglio del Gruppo oltre la sua già consolidata posizione di rilievo sul mercato. Il mercato delle chiusure farmaceutiche rappresenta un segmento di grande interesse per Guala Closures, grazie alla stabilità del settore e al potenziale di crescita a lungo termine, sostenuto da dinamiche demografiche – come l’invecchiamento della popolazione – e dai rigorosi requisiti normativi.
Una volta completata, l’integrazione consentirà infatti a KWK e Guala Closures di combinare l’offerta di chiusure di sicurezza, antimanomissione e a prova di bambino in plastica e alluminio, facendo leva sulla loro presenza globale e sulle rispettive competenze specialistiche.
Il completamento dell’operazione è soggetto alle consuete condizioni di chiusura, incluse le autorizzazioni regolamentari, e si prevede sia ultimato entro il primo trimestre del 2026.
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