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In via di completamento ad Alessandria i lavori per il restauro della chiesa di San Francesco: sabato 25 ottobre il cantiere è stato aperto al pubblico
Si tratta di un bene storico di grande rilevanza risalente al XIII secolo
ALESSANDRIA – Apertura straordinaria del cantiere della chiesa di San Francesco ad Alessandria nella mattinata di ieri, sabato 25 ottobre. L’apertura – avvenuta nell’ambito delle Giornate di Valorizzazione promosse dal Ministero della Cultura – è stata organizzata dalla Soprintendenza. Il cantiere, promosso dal Comune di Alessandria con la collaborazione del Ministero della Cultura, è intanto oggi in fase avanzata.
«Siamo ormai agli sgoccioli del lungo intervento che ha interessato questa parte dell’ex ospedale militare e, presto – in tempo per le celebrazioni dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco – il bene sarà restituito alla cittadinanza» ha annunciato sui social il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante. «Negli ultimi mesi si è intensificata la ricerca di fondi per completare l’opera, in particolare per avviare la fase di allestimento museale, che rappresenterà la destinazione finale del complesso». Infatti, l’edificio diventerà la nuova sede del Museo Civico cittadino.
Alla visita hanno preso parte l’attuale primo cittadino, il vicesindaco Giovanni Barosini, e due ex-sindaci della città, ovvero Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Piercarlo Fabbio. La loro presenza testimonia come il recupero dell’ex chiesa di San Francesco abbia attraversato diverse stagioni amministrative, con un progetto condiviso e radicato nel tempo.
Vestigia medievali
La chiesa di San Francesco – ubicata in via XXIV Maggio, 5 – è un bene storico e architettonico il cui recupero è molto atteso dalla cittadinanza. Con l’annesso convento, infatti, era uno degli edifici gotici di maggior importanza della città di Alessandria. Sfortunatamente, come altri monumenti medievali, ha subito nell’Ottocento vicende che ne hanno portato alla trasformazione, tanto che oggi difficilmente il visitatore che passi davanti all’edificio riesca a riconoscervi l’uso originario. I lavori della chiesa dovettero iniziare allo scadere del XIII secolo e furono portati a termine nei primi decenni del Trecento. Sede dell’antico insediamento dell’Ordine dei francescani in città, l’originaria struttura di chiesa a sala è stata modificata in occasione della trasformazione ottocentesca in ospedale militare. Notevole la decorazione pittorica policroma delle volte e alcune tracce di affreschi tra cui una Madonna con bambino e due angeli, risalenti alla prima metà del XIV secolo.
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